3G e Horizon insieme per l’inserimento delle donne vittime di violenza

SULMONA – La 3G Spa e la Horizon Service insieme per l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. In questi giorni è stato attivato nel call center sulmonese il primo tirocinio formativo riservato alle donne vittime di violenza prese in carico dai centri antiviolenza “La Libellula” di Sulmona e “Donna” di Castel di Sangro, gestiti dalla Horizon Service Società Cooperativa Sociale. L’idea nasce nell’ambito del Progetto EVA – Empowerment Verso l’Autonomia delle donne con vissuti di violenza di genere, promosso nel 2020 dalla Horizon Service e da altri partners e finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Progetto è finalizzato a migliorare le professionalità delle donne vittime di violenza con l’obiettivo di istituire una rete regionale per l’inserimento lavorativo delle donne con vissuti di violenza di genere. La 3G Spa, sin dagli inizi, ha partecipato agli eventi di sensibilizzazione promossi nell’ambito del progetto aderendo all’iniziativa e diventando “impresa amica” disposta a ospitare, per un periodo di tirocinio, una donna vittima di violenza di genere presa in carico dai servizi della Horizon Service. Con l’adesione alla rete di progetto e l’attivazione di un tirocinio formativo la 3G, da sempre attenta alla parità di genere e alla valorizzazione delle donne in campo professionale e lavorativo, avvia con la Horizon Service una proficua collaborazione nell’ambito del contrasto alla violenza di genere. “Siamo consapevoli che questo drammatico fenomeno che investe trasversalmente donne di ogni età ed estrazione sociale può essere fermato solo con l’impegno attivo di tutti gli attori territoriali che, ognuno a proprio modo e secondo le proprie disponibilità, creano le condizioni affinché si diffonda la cultura della nonviolenza e dell’uguaglianza di genere: per una società libera dalla violenza di genere il recupero dell’autonomia della donna vittima di violenza passa attraverso il suo pieno inserimento sociale e lavorativo, l’empowerment, la valorizzazione delle competenze e l’accrescimento delle professionalità”- fanno sapere da 3G e Horizon- “rivolgiamo un invito alle altre aziende del territorio affinché diventino “imprese amiche” del progetto EVA: la rete è fondamentale per raggiungere insieme l’obiettivo richiamato”.