Centro trasfusionale al collasso, il Tdm scrive alla Asl

SULMONA – Carenza di personale e carichi di lavoro insopportabili al Centro Trasfusionale di Sulmona. La denuncia arriva dal Tribunale per i diritti del Malato, tramite il suo coordinatore Catia Puglielli, che ha scritto una lettera al Direttore Generale della Asl, Roberto Testa, per chiedere il rispetto della pianta organica.

Al momento sono in servizio solo due tecnici a tempo indeterminato e uno a tempo determinato, esentato dall’obbligo di reperibilità. Ne consegue che i due tecnici sono costretti ad operare con carichi di lavoro pesanti, senza maggiorazioni sulla busta paga. Il Tdm ha quindi “diffidato” la Asl a dotare il reparto di quattro tecnici a tempo indeterminato, come prevede la pianta organica, per tutelare sia l’utenza che i tecnici stessi.  “Le significo – scrive  il Tdm nella lettera – che il Centro trasfusionale così come altri importanti reparti del nosocomio di Sulmona necessitano di figure professionali stabili, ragion per cui non è opportuno attingere da graduatorie afferenti a contratti a tempo determinato. Sperando in un intervento tempestivo a tutela del sistema sanitario sul territorio le invio i miei saluti”.