SINDACATI SU PROTOCOLLO INTESA CON COMUNE DI SULMONA 

SULMONA – “A seguito di una serie d’incontri tenutisi presso il Comune di Sulmona per discutere la “Piattaforma di confronto” presentata dalle OO.SS., nella giornata odierna è stato sottoscritto tra le Parti un importante e significativo “Protocollo d’Intesa”.

Partendo da comune condivisione in merito alla crisi economica in corso, alle conseguenze della Pandemia COVID, alle particolari difficoltà del territorio peligno e al preoccupante e progressivo decremento demografico della stessa Città di Sulmona e dell’intera Area Peligna, le Parti, con il “Protocollo”, si impegnano ad attivare una serie di “Tavoli” e momenti di confronto specifici.

Sulle problematiche sociali e le condizioni della popolazione anziana le Parti si impegnano a rendere permanenti momenti di consultazione in occasione della redazione dei Bilanci previsionali e Documenti di programmazione Annuali e Pluriennali, avviando prioritariamente e nel breve periodo un confronto sulle seguenti tematiche:

• POLITICHE DEI REDDITI, FISCALITA’ LOCALE, BILANCI, con l’obiettivo di verificare lo stato della finanza locale, valutare e concordare misure e benefici in favore della popolazione anziana e dei percettori di bassi redditi su materie riguardanti l’addizionale IRPEF, la TARI, le rette e tariffe per i servizi individuali e collettivi, mediante il criterio omogeneo dell’ISEE.

• POLITICHE SOCIALI E SANITARIE, EMERGENZA ABITATIVA, NON AUTOSUFFCIENZA ANZIANI, con l’obiettivo di realizzare una verifica delle condizioni ed esigenze abitative locali, di assicurare una casa alle persone sole e con disagio economico-sociale. Avviare una concreta riflessione e valutazione di sperimentare forme di “housing sociale” o forme di residenzialità collettive assistite in favore della popolazione anziana non autosufficiente.

• INVECCHIAMENTO ATTIVO, con l’obiettivo di superare le criticità presenti nel Piano Sociale d’Ambito mediante un ruolo più incisivo e da protagonista del Comune nel favorire la partecipazione degli anziani e delle anziane nella vita sociale e culturale della Città.

• POLITICHE DI GENERE, con l’obiettivo di mettere in atto le azioni più utili e opportune per favorire una cultura contro la violenza sulle donne e rafforzare tutti i luoghi relativi ai servizi per l’infanzia, il lavoro femminile, il lavoro di cura, i Consultori e i Centri anti violenza.

Le PARTI, nell’immediato, per le problematiche generali, si IMPEGNANO ad attivare:

• UN TAVOLO SULLA SANITA’ E POLITICHE SOCIO-SANITARIE, con l’obiettivo di mantenere, salvaguardare e sviluppare i servizi, le prestazioni e le risorse professionali del PO di Sulmona, in particolare l’attuazione dell’impegno già assunto in passato per i posti di lunga degenza, e per promuovere un Patto per la Salute, liste di attesa, accesso emergenza-urgenza, personale e assistenza socio sanitaria.

Di vigilare e intervenire sulla concreta attuazione degli obiettivi del PNRR in tema di realizzazione della Casa di Comunità e del Centro Operativo territoriale, oltre all’attuazione del DM77/2022 di ridefinizione del ruolo del Distretto sanitario per il rafforzamento della medicina e assistenza territoriale per l’effettiva realizzazione dell’integrazione socio-sociale-sanitaria.

• UN TAVOLO SUL LAVORO, SULLE POLITICHE ECONOMICHE, DI SVILUPPO E SULLA MOBILITA’, partendo da noti e critici dati demografici, sociali, economici e occupazionali, l’obiettivo è quello di delineare una strategia che possa determinare una ripresa dell’economia territoriale, del suo sviluppo mediante una visione progettuale integrata, unitaria e omogenea per l’intera Area Peligna.

Le Organizzazioni Sindacali, Confederali e dei Pensionati, esprimono la propria soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di una costante, fattiva e positiva interlocuzione con l’Amministrazione Comunale tutta, con il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali, convinti che, oggi più che mai, necessiti rafforzare il dialogo e il confronto tra le Istituzioni locali e le Parti Sociali.

Dialogo e confronto che assumono maggiore rilevanza e necessità in Valle Peligna per affrontare con decisione e proposte programmatiche e strategiche la crisi che l’attanaglia da anni, per affrontare le sfide del PNRR e della nuova Programmazione Comunitaria 2021/2027, oltre la difesa e sviluppo della sanità locale e assistenza territoriale”.

 

 

 

 

Condividi questo articolo