Magneti Marelli nelle mire di Motherson, colosso indiano dell’automotive

SULMONA – Dopo i cambi di management, Marelli si appresta a cambiare anche azionista di controllo. Secondo indiscrezioni, il gruppo nato nel 2019 dall’integrazione tra Magneti Marelli, storica azienda italiana della componentistica auto e parte di Fca (ora Stellantis) e la giapponese Calsonic Kansei (entrambe di Kkr) sarebbe finito nel mirino di Motherson Group, big indiano della componentistica automotive.

Per questo i sindacati hanno già richiesto un incontro congiunto coi vertici della Società, che ha un grosso stabilimento produttivo anche a Sulmona, che dà lavoro a circa 600 persone.

I due gruppi si conoscono da tempo, considerando le due joint venture che Motherson Group ha avuto sia con Magneti Marelli sia con Calsonic Kansei per la produzione di sospensioni, illuminazione automobilistica e sistemi Hvac (heating, ventilation and air conditioning, ovvero riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria) in India. Inoltre per Motherson il deal si inserisce in un contesto di forte attività d’m&a, come dimostrato dalle 29 acquisizioni condotte tra Cina, Messico e Turchia solo dall’inizio della pandemia, alle quali si aggiungono le trattative con altre sei aziende tra cui appunto Marelli.