GUERRA, AUMENTO SPESE ESERCITO +2% DEL PIL. UNARMA: “COSTRUIAMO ESERCITO EUROPEO”

ABRUZZO – Se con la guerra ucraina in atto i movimenti dei mezzi militari si sono visti aumentare nei punti più sensibili della penisola, e l’Abruzzo non è mancato con quelli registrati attorno la base di San Cosimo, altre tracce arrivano dai settori finanziari. L’aumento dei fondi del Pil destinati alla difesa sembra essere una proposta sempre più concreta e coerente con il momento storico, ma soprattutto con la condizione generale del comparto difesa.

Ne dà conferma UNARMA, il sindacato nazionale dei carabinieri con sedi in Abruzzo, per voce del segretario generale Antonio Nicolosi:“È una scelta che abbiamo rinviato per troppo tempo e finalmente l’Italia, prestando fede all’impegno con la Nato, sta rivalutando il modello militare europeo. L’approvazione di questa misura nel Def consentirà un +2% dei fondi del Pil destinati alla spesa militare, con 13 miliardi in più rispetto ai 25 che investiamo ogni anno per la difesa. Sono risorse che utilizzeremo per tutelare il Paese e contribuire con gli altri Stati Ue a mantenere gli equilibri internazionali. Ci aspettiamo perciò un’accelerazione strategica anche nella creazione di una difesa europea, un esercito comunitario e una linea comune sulla politica estera. È il momento per assolvere all’alleanza Atlantica e costruire gli Stati Uniti europei”.