Sulmona, scompare Mario Setta: professore, storico, ideatore del Sentiero della Libertà caro a molti

SULMONA – Il professor Mario Setta era noto negli ultimi anni della sua carriera per essere il promotore principale de “Il Sentiero della Libertà/Freedom Trail” assieme alla giornalista Rai Maria Rosaria La Morgia. L’associazione che ripercorre le tracce della fuga dei prigionieri di guerra dal Campo 78 della Badia di Sulmona, rievidenziando così anche la figura dell’ex presidente dalla repubblica Ciampi da fuggiasco di guerra in area peligna.

E’ mancato questa mattina all’età di 85 anni presso l’ospedale di Sulmona, dove era ricoverato per un intervento. Professore di liceo e storico locale era anche un ex sacerdote. E il suo arrivo in Valle Peligna, con i sacramenti acquisiti, avvenne nel 1970 proprio nella comunità parrocchiale della Badia, ove molti anni dopo si occupò appunto di sviluppare il progetto di riqualificazione del Campo 78.

Ex sacerdote Setta, perché sospeso dall’esercizio per atteggiamenti ed idee non proprio in linea con la Chiesa istituzionale dell’epoca, atteggiamenti teologici e filosofici di un prete che aveva militato tra i cosiddetti ‘preti operai’ (non casuale la sua nascita a Bussi nota.oer le sue Officine) stando vicino a realtà industriali più complesse ed articolate fuori dal territorio abruzzese, specie in anni di rivolta e contestazione dei costumi come i ’60. Una sospensione divenuta a divinis nei primi anni ’80 poiché l’impegno politico divenne esplicito con la candidatura nel Pci, partito attraverso cui fu anche eletto consigliere comunale a Sulmona.

Di qui partì anche la nuova carriera ufficiale, quella dell’insegnamento a cui tenne moltissimo tra i banchi dei licei sulmonesi, ove è ancora ricordato da generazioni di docenti e studenti. Una notorietà che si ampliò con il proseguo degli studi non solo classici ma più specificamente storici, culminati nella creazione appunto del Sentiero della Libertà, un sentiero non solo fisico ma anche ideale che ha poi condotto all’incollaggio di diversi pezzi mancanti della storia locale riferiti in particolare alla seconda guerra mondiale, conferendole così, attraverso la ricerca, un sancito valore scientifico.

Setta lascia la compagna della seconda metà della sua vita e moglie Franca Del Monaco. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Caliendo-Celestial. Attenendosi strettamente alle sue idee e rispettandole, il tradizionale rito del funerale non verrà celebrato; si terrà invece domani sabato 26 marzo a mezzogiorno la traslazione e l’inumazione presso il cimitero di Sulmona.