Fondazione Carispaq e Accademia fotografia a favore del reparto di cardiologia dell’Ospedale di Sulmona

SULMONA – Nel giorno di San Valentino sono state donate opere fotografiche sul tema dell’amore Sulmona 14 febbraio 2021 – Si è svolta oggi pomeriggio, nel giorno di San Valentino, festa dell’amore, la cerimonia di donazione di una raccolta di opere fotografiche all’ospedale SS. Annunziata di Sulmona. L’iniziativa è stata organizzata dall’ Accademia Sulmonese di Fotografia con il sostegno della Fondazione Carispaq.

Si tratta di un corpus di tredici opere aventi per tema “Vivere con il Cuore”, immagini di vita che, nell’intenzione degli autori, appassionati e professionisti fotografi, vogliono stimolare sentimenti positivi di fiducia e speranza in un ambiente di sofferenza e dolore qual è quello ospedalierio.

Le tredici opere (stampate su supporto forex 90×60 cm.) realizzate da Luciano Fagagnini, Rossella Ciurlia, Umberto D’Eramo, Edoardo Gentile e Lidia Rosato, andranno ad arredare gli ambienti del reparto di cardiologia/utic del nosocomio sulmonese. Le opere sono state consegnate al direttore del reparto di cardiologia Carlo Di Cesare.

“Con questo forte gesto simbolico – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri – la Fondazione Carispaq intende rafforzare lo storico legame a supporto delle strutture sanitarie del territorio ancora impegnate nella lotta al Covid 19. Questa iniziativa però va oltre e guarda al sentimento positivo dell’amore come messaggio da sempre legato a Sulmona quale “Città dell’amore”. Un tema questo che, attraverso la valorizzazione delle tradizioni legate alla figura di Ovidio, il grande poeta romano e primo cantore di questo sentimento, può diventare volano di una nuova frontiera della promozione turistica per la città e il suo territorio. Voglio ringraziare la ASL Avezzano, Sulmona, L’Aquila e il suo direttore Ferdinando Romano, per la disponibilità e sensibilità dimostrata per la realizzazione di questa iniziativa”.

Plaude all’iniziativa il Sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero, che ha sottolineato “Voglio esprimere particolare soddisfazione per questo progetto, realizzato dall’Accademia sulmonese di fotografia con il fondamentale sostegno della Fondazione Carispaq, che va ad arricchire gli ambienti del reparto di cardiologia del nostro ospedale con immagini positive e di grande impatto. Immagini che non a caso hanno come tema il Vivere con il Cuore, realizzate dagli appassionati e dai professionisti di questa associazione e donate con un grande gesto di generosità alla collettività. Opere che non solo vanno ad arredare ambienti spesso freddi ed anonimi ma che contribuiscono al fondamentale processo dell’umanizzazione delle cure attivato anche nel nostro presidio ospedaliero”.

“Siamo molto grati per l’iniziativa promossa dall’Accademia Sulmonese di Fotografia – ha ribadito il responsabile del presidio ospedaliero di Sulmona Maurizio Masciulli – alla quale va il mio ringraziamento per il bellissimo gesto di solidarietà. Mi riferisco ai fotografi che hanno realizzato le opere donate ed in particolare alla Fondazione Carispaq il cui sostegno ha di fatto reso possibile la realizzazione del progetto. La direzione dell’ospedale SS. Annunziata è stata sempre favorevole a questo tipo di iniziative che vanno a vantaggio della comunità e che rappresentano un gesto di ringraziamento e di attenzione nei confronti del lavoro e dei sacrifici che gli operatori sanitari del nostro nosocomio fanno quotidianamente, soprattutto in questo momento di pandemia”.

“In un periodo così duro come quello che stiamo vivendo ci è sembrato opportuno fare qualcosa che ribadisca l’importanza del vivere con il cuore – ha aggiunto la presidente dell’Accademia Sulmonese di Fotografia Rossella Ciurlia – Per questo, la nostra associazione ha fatto realizzare delle fotografie a tema. Opere semplici e positive che non solo arredano un reparto ospedaliero ma sono anche un messaggio di accoglienza e solidarietà nei confronti degli operatori sanitari che devono seguire gli ammalati. Esse, d’altro canto, vogliono essere anche un messaggio di leggerezza per i pazienti, che possa toccare il loro cuore ed è per questo che è stato scelto come destinatario della nostra donazione il reparto di cardiologia”.