Morto di Covid il leader abruzzese dei No vax, addio a Marilli

SULMONA – È morto di Covid uno dei leader dei No vax abruzzesi Luigi Marilli.
Geometra di 63 anni è stato il referente per l’Abruzzo del movimento Liberiamo l’Italia, tra i primi contro il vaccino e contro il green pass.

Non perdeva nessuna manifestazione di piazza da attivista. E’ morto nell’ospedale di Pescara, dov’era ricoverato. La morte risale a mercoledì 12 gennaio ed è stata inserita tra i decessi Covid dell’ospedale Spirito Santo. Al momento, non è noto se Marilli avesse altre patologie.

Secondo un amico e collega aveva rifiutato le cure ospedaliere e i protocolli sanitari.

Negli ultimi mesi aveva partecipato a decine di manifestazioni contro il vaccino e il Green Pass, ma alcune settimane fa ha contratto il coronavirus e – dopo i primi giorni in isolamento domestico – ha avuto bisogno del ricovero nell’ospedale di Pescara. I medici del reparto di terapia intensiva hanno fatto il possibile per salvarlo, ma il virus alla fine ha avuto la meglio.

Sui social è partita la contrapposizione a colpi di post tra No vax e Sì vax, dopo che un amico di Marilli si è scagliato contro i primi.

“Lo conosco da oltre 15 anni… lavorava con me, si sarebbe salvato se non avesse seguito le vostre ideologie anziché i consigli della sua famiglia e dei suoi amici – si legge sul post dell’amico – Una famiglia ora distrutta… Gli amici quelli veri distrutti. Vi dovreste vergognare tutti solo a citare il suo nome. Lo avete sulla coscienza. Non ho parole ma solo profondo ribrezzo. Le vostre idee lo hanno portato alla morte. Lui ha sbagliato ma era una persona splendida e gli posso perdonare tutto. Ma a chi lo ha supportato in questa orrenda visione distorta della realtà non posso perdonare nulla”.

 

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