BCC PRATOLA, ROSSI: MILANO FINANZA CI RICONOSCE ANCORA COME BANCA PIÙ SOLIDA D’ABRUZZO, RICONFERMA CERTA DI UN GRANDE LAVORO IN CRESCITA

MILANO – Accade a volte che una luce sulle economie locali giunga da quelle nazionali, ovvero, meglio, che il valore del locale venga riconosciuto dalle analisi del nazionale. Succede quindi che la BCC di Pratola Peligna sia stata individuata attraverso l’Indice annuale 2021 del prestigioso magazine economico “Milano Finanza”, quale “banca commerciale più solida” per quanto riguarda l’Abruzzo.

In realtà questo primo posto è una riconferma, poiché anche lo scorso anno la BCC pratolana aveva ricevuto la medesima approvazione. Ma, premesso che il riconoscimento di titoli non è mai una cosa scontata, in questo caso attesta pienamente un lavoro amministrativo che ha pagato, transitato attraverso precise scelte strategiche. La Presidente Maria Assunta Rossi rappresenta il vertice di questa istituzione, l’apice di una conduzione che negli ultimi anni ha portato prima al risanamento del bilancio, poi alla scalata nei numeri di quelle voci finanziarie ed economiche che hanno fatto di questa banca l’eccellenza dei crediti cooperativi regionali.

Il vertice qui è rappresentato dalla Presidente Rossi ma, ovviamente, i risultati si raggiungono sempre per mezzo di un lavoro di squadra: che passa per l’affiatamento di un Cda pronto a recepire e mettere in atto le scelte giuste, per una catena di trasmissione che conduce all’operatività della direzione del Dg Silvio Lancione, per la struttura di tutti i dipendenti, fino alla fiducia accordata dall’ampia platea dei soci.

Valori molto alti quelli espressi dalla nostra BCC in un periodo, tocca ricordare, in cui ancora una volta l’economia generale è messa a dura prova e la finanza, la banca, deve produrre uno sforzo sicuramente maggiore per offrire liquidità ed appoggio all’impresa, ma anche alle famiglie che rappresentano le cellule del proprio territorio.

Sì perché la BCC di Pratola – come ama definirsi e come i fatti e la gente l’hanno confermata – ha voluto essere soprattutto la “Banca del Territorio”, per l’appunto. Ribadendo la propria vicinanza ad un’area già di per sé non proprio privilegiata, e rafforzando quella vicinanza proprio nei periodi di difficoltà estrema che – sia i flussi nazionali ed internazionali, poi quelli locali – non hanno mai fatto mancare. Di qui il valore doppio di questa BCC, per tramite di una conduzione che la Presidente Rossi rappresenta fieramente e attraverso la quale, visti gli ultimi dati, lascia anche intravedere ulteriori sviluppi futuri.