Al via il porta a porta anche a Campo di Giove

SULMONA – Partirà da lunedì 3 gennaio il porta a porta nel Comune di Campo di Giove.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Di Mascio, ha fortemente voluto entrare nel club della raccolta differenziata domiciliare e il CdA di Cogesa SpA ha da subito sposato la proposta.

Subito dopo Natale, quindi, il servizio partirà in modalità mista per le prime due settimane: in strada verranno ancora lasciati i cassonetti per consentire alle persone di abituarsi gradualmente al passaggio e per permettere a tutti di ritirare i mastelli o i carrellati.

Per i piccoli condomini (composti da un massimo di quattro appartamenti) e anche per quelli più grandi che non si sono ancora dotati di un amministratore condominiale, basterà rivolgersi al Comune per ottenere i contenitori necessari.

Per le utenze domestiche non in condominio saranno utilizzati cinque mastelli: organico da esposizione con sottolavello da tenere in casa (di colore marrone), carta (giallo), plastica e metalli (blu), vetro (verde) e secco residuo o indifferenziato (grigio).

Per le utenze non domestiche all’interno di complessi condominiali saranno utilizzati cinque carrellati di dimensioni diverse a seconda del numero dei residenti, suddivisi negli stessi colori per ogni singolo materiale.

In questa fase di transizione saranno istallate anche due ecoisole che saranno utilizzate in un primo momento dai titolari delle attività produttive e in un secondo momento dai non residenti, che non dovranno così rispettare i giorni dell’ecocalendario per conferire i loro rifiuti con maggiore libertà anche per brevi periodi di permanenza in paese.

Fondamentale per il corretto svolgimento della raccolta differenziata è l’utilizzo delle buste adeguate.

Per l’organico sono necessari i sacchetti compostabili (e non semplicemente biodegradabili), per intenderci quelli della spesa.

Per la plastica e i metalli sono necessarie buste in plastica semi trasparenti o trasparenti, le stesse che si devono usare per il secco residuo (o indifferenziato).

Per la carta e il vetro non sono necessarie le buste.

Sono, invece, banditi i sacchi neri e non saranno ritirati per motivi di sicurezza e per la verifica del corretto modo di fare la differenziata.

“Il nostro intento è quello di svolgere un servizio il più possibile efficiente e in linea coi dettami europei in fatto di tutela ambientale”, assicura Nicola Guerra, presidente del CdA di Cogesa, composto da Valentina Di Benedetto e Sandro Ciacchi.

“Il nostro obiettivo è quello di diventare in poco tempo un Comune “riciclone” – interviene il sindaco Giovanni Di Mascio per conto dell’amministrazione comunale – e lo centreremo solo grazie all’aiuto dei cittadini e dei nostri cari turisti”.

“Ringraziamo il CdA e tutta la struttura tecnica di Cogesa per l’apporto”, aggiunge il consigliere Mattia Del Mastro.

Tutte le informazioni necessarie saranno disponibili sul nostro sito e sui nostri canali social, oltre che sul portale istituzionale del Comune, sulla pagina Facebook e sull’app ufficiale “Municipium”.