Autostrade: Scoccia su dimissioni ing. Gentile

SULMONA – “Ho appreso con rammarico che il Commissario Gentile ha rassegnato le proprie dimissioni a partire dal 1° gennaio 2022; auspico che si riesca a mantenere nel suo incarico l’ingegnere Gentile poiché sarebbe deleterio attendere ancora altro tempo per lavorare su vertenze fondamentali per il nostro territorio ma soprattutto sarebbe gravissimo perdere un grande punto di riferimento”. Si esprime così il consigliere regionale Marianna Scoccia in merito alle dimissioni del Commissario per le autostrade A24 e A25 Maurizio Gentile. “In merito alla messa in sicurezza dell’autostrada che collega l’Abruzzo a Roma, Maurizio Gentile ha messo in campo le sue indiscusse qualità, sostenendo la causa ‘peligna’ con impegno e lungimiranza. Agli inizi del 2022 si dovrà decidere come rendere l’A25 un’autostrada sicura ed europea: minimizzare il rischio sismico per una infrastruttura classificata come strategica ai fini della protezione civile e di eliminare pendenze e curvature che la connotano non idonea gli standard europei: Due le ipotesi: la variante al tracciato che taglia fuori la tratta Sulmona- Pratola-Cocullo con una deviazione tra Popoli e Pratola verso la Valle Subequana, o il rifacimento dei viadotti che attualmente collegano la Valle Peligna alla Marsica: insomma dei progetti di fondamentale importanza per tutto il nostro comprensorio Solo pochi giorni fa proprio il Commissario Gentile aveva garantito il confronto con i sindaci del territorio prima di intraprendere qualsiasi azione”. Continua il Consigliere Scoccia: “Per questo giunge come un fulmine a cielo sereno la notizia delle sue dimissioni. Domani, in sede di II^ Commissione Consiliare presenterò una risoluzione che impegni il presidente Marco Marsilio a mettere in atto presso il Governo tutte le azioni necessarie non solo a garantire la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25 , ma anche ad assicurare la permanenza dell’ ingegnere Maurizio Gentile quale commissario straordinario per le autostrade così che possa proseguire nel proficuo percorso che lo ha visto lavorare alacremente a beneficio dell’intera Valle Peligna e dell’Abruzzo intero”. Conclude il consigliere Scoccia”. (fonte Acra)