Valle Subequana, altri due furti: cresce la preoccupazione tra i residenti

SULMONA – Sono almeno una trentina i furti in casa commessi in poco più di dieci giorni nella Valle Subequana e dintorni, in provincia dell’Aquila, dove cresce la preoccupazione dei residenti. Ieri gli ultimi furti sono avvenuti in due Moduli abitativi provvisori (Map) di San Demetrio ne’ Vestini, frazione Cardamone, e in due abitazioni a Barisciano.

In serata una delle auto usate per i furti è stata intercettata e seguita dalla polizia; quindi la banda è fuggita a piedi nelle campagne di Ocre. Solo pochi giorni fa si è tenuto un vertice con la Prefettura di L’Aquila per fare il punto della situazione.
Si suppone vi sia dietro la stessa banda che ha rubato in casa del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi a Villa Sant’Angelo, anche se non vi sono prove concrete al riguardo, tiene a precisare il maresciallo Mario Aloisio, comandante della stazione dei Carabinieri di San Demetrio ne’ Vestini, uno dei comuni più colpiti. Al momento le forze dell’ordine parlano di una banda composta “da almeno tre persone”, ma ve ne potrebbero essere “altre coinvolte”. L’ipotesi è quella di “una rete”, presumibilmente con informatori o basisti che conoscono o controllano le abitudini dei proprietari o inquilini delle case.
“Questo spiegherebbe una delle anomalie di questi furti, ossia la rapidità di azione, ad esempio in uno stesso pomeriggio, in un territorio vasto”, osserva Aloisio.
San Demetrio e Villa Sant’Angelo sono i Comuni più colpiti con la metà dei furti o tentativi di furto, ma la zona saccheggiata arriva fino a Fontecchio, Acciano, Goriano Valli, Tione. I malviventi, in quanto alla refurtiva, sembrano orientarsi su oro e contanti e agiscono quando i proprietari non sono in casa o sono appena usciti, in particolare tra le 17 e le 20. La banda si muove rapidamente nel territorio a bordo di auto risultate rubate, si è parlato di una Panda, poi di una Golf nera, di una Ford Focus blu. Le forze dell’ordine chiedono la collaborazione dei cittadini nel segnalare qualsiasi avvenimento o presenza sospetta.