Casini si congeda con un lungo documento di fine mandato: ora sono un soggetto politico [video]

SULMONA – Non si è ricandidata perché o pensava a costruirsi un bacino elettorale o a governare. Così il sindaco Annamaria Casini ha spiegato stamattina nella sua lunga conferenza stampa di fine mandato le ragioni del no al mandato bis

”Sono, però, diventata un soggetto politico con la sua rete, con cui si dovrà dialogare – ha detto in aula consiliare per l’ultima volta, almeno per ora – non mi sono riconosciuta nell’attuale progetto civico, del quale non certo si può negare la continuità”.

Snocciola da qui, corredata da video e foto, i successi raggiunti sul campo della cultura con il bimillenario, il centro storico più vivibile con l’area pedonale, le scelte sostenibili e le battaglie per tribunale, ospedale e no Snam. Si dice sfortunata sul campo, invece, per le scuole e la mancata realizzazione del Polo unico, soprattutto per il liceo classico chiuso da 11 anni coi soldi in cassa.
Il sindaco si congeda con un documento di fine mandato da 68 pagine (clicca qui), che “spero possano essere utili a chi verrà”.
“Dopo oltre cinque anni di lavoro un doveroso e trasparente rendiconto del mandato amministrativo alla mia comunità che ho avuto l’onore di guidare – conclude –
Con onestà e dedizione, unitamente a quanti con me hanno operato per il bene della città , auguro alla mia Sulmona di saper cogliere le opportunità del futuro con rinnovata unità, facendo sbocciare i fiori seminati in questi anni, per cogliere con grinta e ottimismo le straordinarie sfide che ci attendono”.