“Ora viene il bello”: nuovo concerto nel cortile della Diocesi sulmonese

SULMONA – Al Cortile dell’Episcopio a Sulmona, una serata intensa, coinvolgente e carica di emozioni. Non ha tradito le attese il concerto dei ” Cinque musicisti in cerca d’Autore” di chiara ispirazione pirandelliana,andato in scena, è il caso di dirlo, venerdì 9 luglio scorso nella splendida, signorile cornice del cortile della Diocesi di Sulmona-Valva.

Coordinata da Ennio Bellucci, la serata aperta dalla preghiera e dal saluto del Vescovo Mons. Michele Fusco, cui ha fatto seguito quello del Pres. del Lions Club Sulmona Gianfranco Santarelli, è stata molto apprezzata dal numeroso pubblico presente che ha più volte sottolineato con applausi convinti, le riletture e le esecuzioni di brani famosi, delle melodie, delle canzoni create dalle menti di autentici Maestri del pentagramma quali: Morricone, Rossini, Piazzolla, Piovani, Gardel, Gershwin, Pineda, Brahms, Cohen ed altri.

Natalia Tiburzi, Pompeo Di Nicola,Emilia Di Pasquale,Gianni Ciancone e Paolo Alfano,con le loro interpretazioni, hanno saputo coinvolgere i presenti trasmettendo emozioni, creando suggestioni ed un’atmosfera carica di magia. Non è mancato un simpatico fuori programma a sorpresa, quando Ennio Bellucci ha esclamato in napoletano, una poesia di Salvatore Di Giacomo: “Pianefforte e notte” volendo omaggiare il Vescovo, padrone di casa, il vice Questore ed altri spettatori di origini partenopee presenti tra il pubblico. Particolarmente apprezzato il video proiettato “E venne il giorno” della psicologa Lucia Colalancia. Una riflessione profonda e toccante. Un momento intenso per meditare e  pensare al tempo del Covid che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo.

Insomma, “Ora viene il bello”: un contenitore di arte,  cultura, sport e spiritualità, pensato dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport, in stretto raccordo con le diverse Diocesi italiane, si conferma essere un’idea brillante e vincente. Non rimane che attendere i prossimi appuntamenti e le nuove iniziative messe in cantiere dall’equipe della diocesana ovidiana.