I fratelli Spada reclusi nel super carcere di Sulmona

SULMONA – Sono reclusi da ieri nel carcere di Sulmona dopo l’arresto per spaccio di stupefacenti, sequestro di persona, estorsione e riduzione in schiavitù i fratelli Francesco e Juan Carlo Spada, 34 e 31 anni dell’omonimo clan di Ostia. A gestire la situazione gli uomini alle dipendenze della Direzione e al comando del Dirigente penitenziario Sarah Brunetti che “sapranno come gestire al meglio una tipologia di detenuti del genere”, fa notare Mauro Nardella della segreteria Regionale UIL Pubblica Amministrazione e della CST Adriatica Gran Sasso.

”Il tutto malgrado la gravissima carenza di organico stia falcidiando le aspettative di vedere il lavoro prodotto da tutti gli operatori penitenziari di stanza al carcere ovidiano compensato dall’assicurazione di quei diritti soggettivi, quali ferie e turni più sopportabili, che troppo spesso ultimamente mancano all’appello – aggiunge il sindacalista – Comunque sia se è stata scelta la struttura peligna per ospitare questi arrestati un motivo ci deve pure essere”. Per questo, secondo Nardella, la presenza del Tribunale resta fondamentale in un territorio dove insiste un carcere di massima sicurezza.