Piano vaccinale regionale, le critiche della Scoccia

SULMONA – Il piano vaccinale della Regione non poggia su analisi concrete, nè su un report di quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare. La critica arriva dalla consigliera regionale e sindaco di Prezza Marianna Scoccia.

“Oggi nella seduta di consiglio regionale sono state presentate le slide esplicative di un atto di programmazione regionale di cui ancora non si vede traccia – fa notare – Non solo, manca il presupposto dell’atto, vale a dire un’analisi capillare nei numeri e nelle azioni intraprese, un quadro dello status quo vaccinale e le maggiori criticità riscontrate fino ad oggi, oltre che una sintesi con la redazione di un cronoprogramma che possa disegnare il raggiungimento dell’obiettivo dell’immunità di gregge al 30 settembre.
Si continua a creare confusione nei cittadini e in tutti quei sindaci lasciati troppo soli in questa emergenza.
Ritengo che dare all’Abruzzo una risposta concreta sulle vaccinazioni sia indispensabile non solo per garantire il diritto alla salute ed evitare il collasso delle strutture ospedaliere, ma anche e soprattutto per assicurare, attraverso la più ampia immunizzazione della popolazione, la ripresa di un sistemo economico messo in ginocchio dall’emergenza sanitaria”.