Fondi del Recovery fund, treno veloce e piano vaccinale: le rassicurazioni della Carfagna a Marsilio

SULMONA –  Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio,  è stato ricevuto, questa mattina a Roma, dalla Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, per affrontare diversi argomenti di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’Abruzzo. Nel corso del lungo incontro, il presidente Marsilio ha sottoposto alla ministra innanzitutto la necessità, condivisa con tutte le regioni del Mezzogiorno, di fare avere al sud giusti fondi del Recovery Fund, oltre a ribadire l’impellenza di un riequilibrio del piano vaccinale passando subito ad una distribuzione in base a criteri demografici, poiché l’Abruzzo ha finora ricevuto un numero di vaccini più basso rispetto al resto d’Italia. 
Il presidente Marsilio e la ministra Carfagna sono stati concordi sulla necessità di procedere speditamente alla nomina del commissario della Zes, altro importante tema affrontato nel corso dell’incontro. “Dopo troppi mesi di attesa a causa dell’immobilismo del suo precedessore, finalmente un impegno concreto”, ha dichiarato Marsilio. “Ringrazio la ministra per aver risposto in maniera adeguata all’esigenza di far finalmente partire uno strumento importante per lo sviluppo e il rilancio del territorio abruzzese, soprattutto in una congiuntura economica di crisi come quella attuale.  Altrettanto impegno è stato assunto per convocare al più presto il tavolo istituzionale del CIS, per riempire finalmente di contenuti una scatola rimasta tristemente vuota, attraverso l’individuazione di progetti da finanziare e le relative risorse in un quadro di sviluppo del turismo esteso a tutto il territorio regionale. Infine ho sollecitato la ministra a dare seguito agli accordi già raggiunti con l’ex Ministro Provenzano sulla riprogrammazione dei fondi, trovando anche qui la disponibilità a dare l’anticipazione dei fondi della programmazione 21/27 da portare quanto prima al CIPE, un’anticipazione che sarà necessaria a rifinanziare le opere del master plan fino ad oggi utilizzate per dare copertura ai provvedimenti anti Covid”.