L’Apu della discordia, Ramunno torna alla carica: no a scelte schizofreniche

SULMONA – L’istituzione dell’Area pedonale urbana nei giorni scorsi a sorpresa e a ridosso di ulteriori restrizioni continua a far discutere. Il consigliere comunale di maggioranza, Andrea Ramunno, sempre più lontano però dalle scelte dei suoi, infatti, lancia sui social un appello al sindaco, affinché ci ripensi ed eviti “scelte schizofreniche”, all vigilia dell’ingresso in zona arancione.

“Come da previsioni, purtroppo stiamo per tornare in zona arancione – premette il giovane consigliere – Spero che il Sindaco ripensi la scelta di anticipare l’area pedonale e si torni alla Ztl (che comunque tutela il centro storico e chi vuole passeggiare), uniformandoci a quello che hanno fatto tanti comuni in tutta Italia”.

Per Ramunno, “l’area pedonale è la soluzione fondamentale per il centro storico, ma non in questa fase”.
“Lo dico per tre motivi – aggiunge Ramunno – Possibilità per le attività in generale ma soprattutto per chi fa ristorazione, di fare asporto, avendo il divieto di somministrazione. Mi sono battuto per la riapertura alle 20 del corso ed è stata una vera boccata d’ossigeno per il settore, ora che senso ha una chiusura fino alle 22:30?
Assenza completa di turisti, anche corregionali, visto il divieto di spostamento da un comune all’altro. Meno persone di Sulmona in giro viste le restrizioni.
Abbiamo dato come comune un incarico ad un professionista, attendiamo il suo lavoro, non ha senso muoversi in maniera schizofrenica.
La giunta aveva già deciso per la sospensione dell’APU a novembre e aveva anche prorogato le sospensioni a Dicembre e Gennaio, non capisco perché ora si torna indietro.
Arriverà il tempo di passeggiare e fare eventi come auspicava il sindaco qualche giorno fa in un post, ora bisogna dare una mano a chi eroga servizi e chi ne usufruisce, senza creare confusione”.