Comune, l’opposizione sul regolamento di volontariato

SULMONA – “Nella giornata dello scorso venerdì 18 la competente Commmissione Comunale ha esaminato una proposta della maggioranza diretta a regolamentare le attività di volontariato.
Il Consigliere Mauro Tirabassi, alla luce delle disposizioni contenute nel disciplinare in via di adozione, ha formulato quesiti rilevanti ed opportuni in merito alle attività volontaristiche finora svolte (o in corso di svolgimento) su beni pubblici o proprietà private.
I quesiti, posti nell’interesse prioritario di tutela della salute e sicurezza dei volontari coinvolti nelle attivitá, riguardavano: 1. la presenza di una preventiva autorizzazione del Comune; 2. l’esistenza delle necessarie coperture assicurative per le attività svolte.
La risposta, tristemente adamantina del Segretario Comunale è stata quella che, finora, nessuna procedura sia stata osservata e che, per di più, l’ente non fosse neppure a consocenza delle azioni di volontariato in corso su beni comunali.
A fronte di questa risposta, la conclusione del Consigliere Tirabassi che ha chiesto di sospendere tutte le attività nelle more della definitiva approvazione del Regolamento, è stata inevitabilmente accolta e condivisa da tutti.
Riteniamo che il collega Tirabassi abbia svolto diligentemente il proprio ruolo di Consigliere, fornendo un contributo prezioso e, per buona parte, apprezzato espressamente non solo dai colleghi di maggioranza, ma anche dal Segretario Comunale che svolge un ruoli di garanzia di legittimità e della legalità degli atti.
Il dibattito politico può legittimamente animare posizioni diverse e da quelle espresse dalla Commissione, ma il confronto deve avvenire in un clima libero e corretto scambio di vedute, nel rispetto della dignità e della funzione di ognuno.
Le estemporanee invettive social di personaggi folcklorostici che lanciano offese esplicite ai danni di un Consigliere dovrebbero, quindi, essere pubblicamente condannate da tutta l’Amministrazione.
Il silenzio dei Consiglieri di maggioranza e degli Assessori o, ancor peggio, i selfie sorridenti scattati in spregio a quanto condiviso da tutti i gruppi consiliari in Commissione, equivalgono alla mortificazione del ruolo che ricoprono in cambio di un pugno di voti.
Nulla di nuovo”.

Maurizio Balassone, Elisabetta Bianchi Francesco Perrotta, Fabio Pingue, Roberta Salvati