FI alla sindaca Casini: “offendendo, forse spera che ci si dimentichi di rispondere alle domande”

SULMONA – “È incredibile che di fronte a legittime osservazioni e domande, aventi il solo intento di dare un contributo alla nostra città e al nostro territorio, si risponda in maniera sguaiata offendendo e scappando, come al solito, senza dare concrete risposte. Ci riferiamo al comunicato della sindaca Casini, uscito in giornata, a seguito della nostra nota di ieri sull’Emergenza sanitaria presso l’Ospedale di Sulmona. Le domande le abbiamo rivolte soprattutto alla Regione Abruzzo, e poi anche ai Sindaci, ma lei come al solito ha parlato solo di sé, con un egocentrismo esasperante” scrive in una nota il Coordinamento Forza Italia Sulmona                                                                                                                                .

“Di rimando intendiamo rimanere sul pezzo, chiedendo ancora che vengano date risposte a precise domande. Innanzitutto: perché non usare un Ospedale semivuoto a disposizione, per fornire riscontri efficaci, in un periodo così grave per la salute dei cittadini? Vorrei ricordare alla sindaca Casini che, quando in maniera inappropriata, accusa la Giunta Chiodi per il “ridimensionamento” della Sanità, il fatto assume tinte più gravi perché proveniente da un rappresentante istituzionale, ignaro che il provvedimento per il rientro fu imposto dal governo centrale. Le rammentiamo inoltre, che l’investimento più grande degli ultimi 50 anni nella città di Sulmona, è stato la realizzazione del nuovo Ospedale: una struttura tecnologicamente avanzata e soprattutto antisismica, unica in Abruzzo. Tutto questo, è accaduto sempre sotto la giunta regionale del Presidente Chiodi e il manager della Asl1 Silveri, ma, molto probabilmente, in quel periodo la sindaca era in vacanza”, sostiene sempre Forza Italia Sulmona.

“La sorpresa più grande invece è stata quando la sua amministrazione ha declassato il nostro Ospedale, un’azione ormai agli atti, di cui lei dovrebbe invece assumersi la responsabilità. Rammentandole ancora che noi, al contrario, come rappresentati territoriali di Forza Italia, siamo abituati ad assumerci sempre le nostre responsabilità, comunque e ovunque, perché appartenenti ad un partito politico nazionale che ha per colori la bandiera italiana. Quindi su quei colori, non permettiamo a lei e a chicchessia di fare illazioni, perché non ne ha la proprietà: l’avrà magari un giorno, quando dirà alla nostra gente di che colore è lei“.

Sullo “sciacallaggio” infine, lei è maestra. Basta chiedere ai tanti assessori che sono passati sotto la sua amministrazione. Non gli consentiamo quindi di offenderci, perché non ne ha la facoltà. Quando vorrà un confronto sulle tematiche vere della città, noi saremo pronti. Se invece desidera solo i balconi per spettegolare, lo faccia con i suoi pari”. conclude il coordinamento FI cittadino.