Ospedale con posti Covid, Casini: non c’è tempo da perdere

SULMONA – Dopo la visita del presidente della Regione Marco Marsilio il sindaco di Sulmona Annamaria Casini sollecita interventi rapidi.

“E’ ora del fare, non possiamo più aspettare – dice – Nella visita di ieri, il presidente della Regione Marco Marsilio, insieme all’assessore regionale Nicoletta Verì e al manager Asl1 Roberto Testa, si è impegnato a realizzare, in tempi rapidi, un reparto di medicina Covid con 20 posti letto, dotato di nuovo personale dedicato, l’adeguamento tempestivo di percorsi Pronto Soccorso/Pretriage, il rafforzamento della dotazione organica, l’implementazione di laboratori analisi per test molecolari a il potenziamento delle attività per eseguire i tamponi, con nuovo personale nel servizio Prevenzione, la ripulitura in tempi brevi della nostra Terapia Intensiva, non appena pronti i nuovi posti letto nell’ospedale dell’Aquila. E’ dunque il momento di concretizzare gli impegni da parte della Regione e della Asl1 su interventi puntuali e tempestivi, da realizzare in tempi rapidi e con risorse idonee in questa grave emergenza sanitaria in atto, che vede anche nel nostro territorio un grande aumento di contagi: circa 600, pari all’1.36% della popolazione, contando più di 250 positivi solo a Sulmona”. E’ quanto ha ribadito il sindaco Annamaria Casini, facendosi portavoce dei 25 sindaci dell’area afferente all’ospedale peligno “Ho consegnato al Presidente una nota con 13 punti di richieste che indicano una strategia precisa che dal territorio arrivi sino all’organizzazione del presidio ospedaliero ottimizzando le risorse disponibili e accelerando nuovi investimenti di personale e mezzi” continua il sindaco “Ringrazio il presidente Marsilio e il Manager Testa per essere venuti a toccare con mano la situazione, prendendo impegni precisi. Io personalmente, insieme ai sindaci del territorio con cui abbiamo incontrato il Presidente in serata nell’aula consiliare del Comune di Sulmona, vigileremo affinché ciò accada nei tempi promessi, perché non si può più aspettare. Insieme” conclude “abbiamo rimarcato a Marsilio la necessità di chiudere le scuole, poiché ora la priorità è la salute e ogni misura deve essere tesa a ridurre subito i contagi”.