Ristoratori sulmonesi in piazza sabato per manifestare disagio economico

SULMONA – “Sabato in piazza Garibaldi alle ore 18.15 in osservanza delle regole, forma statica, mascherina e distanziamento esprimeremo il disagio in forma silenziosa accendendo una piccola candela. Siamo consapevoli che le misure adottate sono state messe in pratica per contrastare, mitigare e riportare a numeri più accettabile la curva dei contagi della pandemia covid 19, ma con molta amarezza e delusione ancora oggi ci è difficile accettare e capire perchè il comparto della somministrazione debba essere così penalizzato. Abbiamo ottemperato a tutti i protocolli richiesti, messo in sicurezza i nostri locali, formato il nostro personale, rispettato le regole anti-contagio e ora proprio quando ci sembrava di poter ricominciare a respirare, arriva questa nuova chiusura temporanea, ma che per molte attività potrebbe essere anche definitiva Gli aiuti economici finora ricevuti sono stati una boccata d’ossigeno e anche i prossimi già previsti da ultimo dpcm saranno di aiuto nell’immediato ma certamente non risolutivi nel lungo periodo. Affrontiamo queste restrizioni con forte spirito di responsabilità ma anche spirito di un vero lockdown della cui durata reale non possiamo dire nulla di certo in un clima di poca fiducia e pessimismo generale che di fatto già sta provocando una forte contrazione delle presenze nelle fasce orarie di apertura autorizzate. Chiediamo con forza di rivedere gli orari di chiusura e facciamo un forte appello a tutte le istituzioni affinchè pongano in essere provvedimenti e strategie importanti per il paese e che sostengano in maniera forte, decisa e rapida le donne gli uomini e le loro aziende in questo momento di difficoltà”. 

Ristoratori e addetti della somministrazione della Valle Peligna