Amministrative Centro Abruzzo, affluenza in picchiata libera: ecco i sindaci eletti

SULMONA – Tra conferme, liste fantasma, “quorum” non centrato e qualche sorpresa si chiudono le amministrative in Centro Abruzzo dopo una campagna elettorale molto sotto tono o più che altro sotto Covid.

Una delle poche sorprese arriva da Corfinio, dove Romeo Contestabile (369 voti) batte Cristiana Colella (324) nel segno della discontinuità amministrativa ciò sindaco uscente Massimo Colangelo.

Ad Anversa degli Abruzzi è stato confermato sindaco Gianni Di Cesare con 139 preferenze (63,76%) che eleggono in consiglio due candidati della lista, Massimo D’Alessandro e uno di Antonio Di Giustino.

Conferma anche a Raiano per il sindaco tris Marco Moca, che totalizza 1.123 preferenze, contro le 135 della lista avversaria, ma civetta di Mario Condemi. Con l’opposizione che ha rinunciato alla candidatura, la protesta è andata in scena nel segreto del seggio con ben 152 schede nulle e 117 bianche.
A Pettorano sul Gizio il nuovo sindaco è Antonio Carrara, ex presidente del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio Molise, espressione del sindaco uscente Pasquale Franciosa (candidato consigliere) con 499 preferenze (71,29%) su 807 votanti (pari al 43,25% degli aventi diritto) e 201 sul rivale Alessio Imperatore; da tenere presenti anche le ben 67 schede nulle e 40 bianche.

Quasi un plebiscito per Giuseppe Lo Stracco a Bugnara con 538 preferenze (81,27%), 430 in più su Alessandro Manzoli (108 voti) e 522 su Panfilo Capaldi (16).

Risultato nel segno della continuità anche a Cansano, dove Luca Malvestuto, l’ex vice sindaco di Mario Ciampaglione, vince con 96 preferenze (69,06%), su Massimo Di Silvio (42 voti) e Stefano Liberatore, agente di polizia penitenziaria, (1 voto). Anche qui però affluenza bassissima, che non arriva nemmeno al 29%.


Un nuovo sindaco è stato eletto anche a Rocca Pia con Pasquale Berarducci, che ha ottenuto 91 preferenze (pari al 77,78%) contro i 26 voti di Maurizio Leone.

Castel di Ieri riconferma Fernando Fabrizi, mentre a Castelvecchio Subequo vince Marisa Valeri, erede del sindaco uscente Pietro Salutari, che ha avuto molte preferenze.

Riconfermato a Roccapia Enrico Pace, che triplica le preferenze rispetto al suo rivale: 313 voti (76,16%) rispetto ai 98 di Aurelio Taddei.

Vittorito conferma Carmine Presutti con 392 voti.

Vittoria scontata per Roberto Sciullo, sindaco uscente di Pescocostanzo e unico candidato.

Confermato sindaco di Goriano Sicoli, Rodolfo Marganelli con 268 voti sui 116 dello sfidante Carlo De Mutiis.

Luca Santilli è il nuovo sindaco di Gagliano Aterno, con 130 preferenze (68,78%), sulle 59 di Enrico Casale (59 preferenze) e lo zero assoluto di Angelo Fantauzzi (lista agenti penitenziari).

A Castel di Sangro conferma per il presidente della Provincia Angelo Caruso con 3.173 voti (83,68%), che nemmeno vedono i 639 del suo avversario Daniele Marinelli.

Riconferma anche per Fabio Camilli ad Acciano con 198 voti e meno del 44% degli aventi diritto che sono andati a votare.

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