Comune, Bilancio: l’opposizione risponde duramente al sindaco Casini

SULMONA – “Il Sindaco Casini rilascia dichiarazioni alla stampa in merito al Consiglio Comunale del 14 agosto e attacca frontalmente l’opposizione, colpevole, a suo dire, di non aver dato il minimo contributo all’iter relativo all’approvazione del bilancio di previsione.
Le dichiarazioni della novella leonessa sono semplicemente sconcertanti e si palesano come ennesima prova della politica approssimativa, raffazzonata e menzognera di cui ha dato ampia prova nel corso di questi quattro anni di infelice sindacatura.


Va, prioritariamente, evidenziato che la Casini, che nelle dichiarazioni alla stampa assume il contegno del leone, durante la seduta consiliare, non ha minimamente proferito parola e non ha inteso replicare alle tante argomentazioni addotte dall’opposizione; è rimasta in silenzio, sottraendosi al confronto, in modo del tutto analogo al comportamento adottato, in questa e in tante altre circostanze, dai consiglieri che compongono la sua maggioranza.


Però, a risultato acquisito, forse perché vittima di un momento di scoramento per carenza di esposizione mediatica (ricordiamo che la Casini ci aveva abituato, nelle estati precedenti, ad ammirarla in abiti d’epoca ed in costumi folcloristici), pensa di attrarre a se’ l’attenzione dell’opinione pubblica rilasciando, senza alcun contraddittorio, dichiarazioni sul contenuto del recente dibattito e censurando l’operato dell’opposizione.


Il Sindaco, invece, avrebbe potuto e dovuto esporre le sue argomentazioni in occasione del dibattito in seno al Consiglio Comunale, se ne avesse avuto il coraggio e le capacità.


Tuttavia, entriamo nel merito dei risultati che il Sindaco millanta.


Partendo dal Cogesa, che impegna quasi 4 milioni di euro del bilancio comunale (risorse finanziarie interamente a carico dei cittadini), non si può fare meno di dire che , ad oggi, l’amministrazione comunale non ha mosso un dito per sanare la sentenza del Consiglio di Stato.


Non solo. L’amministrazione Casini ha sancito un nuovo principio di diritto amministrativo stabilendo che, essendo Cogesa creditore di tanti Comuni soci (che non versano le quote dovute), è autorizzato a non pagare i propri fornitori, giustificando così un decreto ingiuntivo per mezzo milione di euro. Infine, a due mesi dalla scadenza del termine fissato per l’approvazione, Cogesa è ancora privo del bilancio e ai Comuni (e ai cittadini) non è dato sapere alcunché in ordine ai conti dell’ente, nè del ristoro dovuto al Comune.


Continuiamo, a titolo di esempio, sull’edilizia scolastica: il liceo classico, in relazione al quale questa Giunta si ostina a portare avanti un progetto che mai potrà consentire il rientro della scuola nella sua storica sede o, ancora, la Lombardo – Radice, i cui lavori erano previsti per il 2018 e sono ancora al palo.


Che dire della gaffe con la quale il Sindaco ha ammesso che il milione di euro per le opere dell’Eremo e di Campo 78 sono fondi del masterplan, già in dotazione alle casse comunali o la squallida rivendicazione dei lavori di Via Turati, pianificata e finanziata solo grazie all’azione meritoria del compianto Assessore Angelucci?


Abbiamo chiesto al Sindaco di spiegare i 10.000 euro spesi per non fare la giostra e di renderci edotti circa il mancato finanziamento a Mountainjazz (salvo precipitarsi per farsi fotografare durante la manifestazione).


Abbiamo incassato solo non risposte, come nel caso della richiesta in merito alle ragioni che avevano lasciato il Comune senza dirigente tecnico, causando il ritardo dell’apertura dell’ipermercato Oasi.


Sembrerebbe una leonessa il Sindaco, se non fosse affetta da mutismo selettivo in aula, salvo poi ruggire in assenza di contraddittorio. Un espediente facile, semplicistico e anche un po’ squallido”.

I Consiglieri Comunali:
Maurizio Balassone (Sbic)
Elisabetta Bianchi (Fratelli D’Italia)
Francesco Perrotta (Italia Viva)
Fabio Pingue (Italia Viva)
Roberta Salvati (Lega)
Mauro Tirabassi (Fratelli D’Italia)

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