Negozi e centri estetici senza limiti di orari e bar con chiusura all’una: le contraddizioni del dopo Covid in attesa del bando Tosap

SULMONA – Apertura sette giorni su sette e nessun limite di orari per esercizi commerciali e attività di parrucchieri, estetisti, tatuatori e centri benessere. Resta, invece, la chiusura all’una per bar e locali che somministrano alimenti e bevande su area pubblica, occupata anche da dehors o da altre attrezzature, come da delibera consiliare del 2013.
E’ in questa contraddizione tra la libertà concessa a negozi e artigiani e la limitazione all’una di notte dei locali e all’assenza del bando sulla Tosap annunciato per ieri che si inasprisce il confronto con questi ultimi.
“Noi non possiamo andare oltre l’una di notte all’esterno quando le disposizioni nazionali favoriscono l’uso del suolo pubblico – fanno notare alcuni baristi – è assurdo, in più dov’è il bando per l’occupazione del suolo pubblico annunciato per ieri e già da allora in ritardo?”.

“In questo periodo di ripresa e riavvio delle attività così delicato e complesso, ho ritenuto importante consentire a tutti i commercianti e artigiani, soprattutto acconciatori, estetisti, tatuatori, di poter svolgere in serenità e appieno la propria attività potendo distribuire gli appuntamenti per tutti i giorni della settimana, senza limiti di tempo, così da garantire loro una migliore capacità produttiva  e un minore affollamento della clientela, per contenere la diffusione del contagio del virus, dato che non è ancora finita l’emergenza sanitaria spiega il sindaco Annamaria Casini che ha firmato questa mattina l’ordinanza (n 22 19/05/2020) – E’ un’opportunità per chi lavora nel commercio e nelle artigianato che evita un rallentamento nella produttività”.

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