Aree interne, il Governo approva la Strategia di rilancio di 24 Comuni dell’area Subequana

MOLINA – Ieri il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finalmente approvato il “Documento di Strategia.

  La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) ha come obiettivo la promozione dello sviluppo sociale ed economico e l’incremento dei servizi essenziali di cittadinanza – salute, istruzione, mobilità – nelle aree interne di tutto il territorio nazionale.  La Giunta Regionale d’Abruzzo, ha individuato cinque macro aree da includere nella Strategia, tra cui l’Area Interna “Gran Sasso-Valle Subequana” costituita da 24 Comuni (Acciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Navelli, Ofena, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi). L’area ha avviato un processo di progettazione partecipato che ha coinvolto numerosi attori del territorio, coordinato da Luigi Fasciani, sindaco di Molina Aterno, referente dell’Area.

In particolare verranno attivati interventi finalizzati a dotare le scuole dell’area di aule polifunzionali (per cinema, teatro, musica, ecc.), laboratori professionalizzanti collegati alle vocazioni territoriali, nuove e moderne infrastrutture tecnologiche.  Grazie al progetto i presidi sanitari dell’area verranno dotati di nuove attrezzature, cospicue risorse saranno assegnate alla telemedicina, all’integrazione tra sanità e sociale. Verranno attivate nuove forme di mobilità, promuovendo il trasporto a chiamata, servizi di bike sharing presso comuni e presso le stazioni, e implementando un sistema di gestione informatizzato del sistema della mobilità tramite centrale unica prenotazione con numero dedicato e applicazione per smartphone. Saranno acquistati mezzi di trasporto per facilitare lo spostamento dell’utenza “fragile, soprattutto anziani e per gli studenti. Sotto il profilo dello sviluppo locale, in raccordo con il Gal “Gran Sasso-Velino”, saranno realizzati interventi per supportare la multifunzionalità delle aziende agricole e per valorizzare il patrimonio forestale. Numerosi gli interventi dedicati al turismo: la valorizzazione della ferrovia L’Aquila-Sulmona, dei corsi d’acqua Aterno e Tirino, di Campo Imperatore, a cui si affiancano interventi sulla sentieristica – in collaborazione con i due parchi, Gran Sasso-Laga e Sirente-Velino -, sui rifugi, sul miglioramento della fruibilità dell’esteso patrimonio culturale, sulla rivitalizzazione dei borghi. Una specifica azione progettuale, dedicata ai comuni dell’area, sarà finalizzata a digitalizzare i processi amministrativi al fine di offrire innovativi servizi digitali a cittadini e imprese. Ulteriori interventi riguarderanno la Protezione Civile ed il Catasto. Le cospicue risorse del FSE verranno utilizzate per favorire lo sviluppo d’impresa, l’innalzamento professionale e per rafforzare le competenze dei dipendenti pubblici, in particolar modo nella progettazione comunitaria. I suddetti interventi, strettamente integrati, sono finalizzati a favorire il ripopolamento dei tanti borghi dell’area agendo sui servizi essenziali e a creare nuove opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani.  

Fasciani, sindaco di Molina Aterno e referente dei sindaci dell’area, afferma: “l’approvazione della Strategia è sicuramente un importante traguardo che abbiamo raggiunto grazie all’impegno profuso da tutti noi e dai tecnici. Appena possibile ci incontreremo con tutti i 24 sindaci dell’area, presso la Comunità Montana “Sirentina”, per esaminare la Schede Operative e le Convenzioni e per elaborare il Piano di Lavoro. Auspico che la regione Abruzzo approvi in tempi brevi la strategia. A tal riguardo ho sollecitato l’Assessore alle Aree Interne Dr. Guido Liris che ci è stato sempre vicino nella fase di sviluppo del progetto”. Il progetto Aree Interne conclude Fasciani, “è una sfida importante per i nostri territori ed è un significativo investimento per il futuro, poiché la prossima programmazione comunitaria 2021-2027 assegnerà alle aree interne europee rilevanti risorse. Occorre, pertanto elaborare progetti innovativi e integrati per catturare, nei prossimi anni, ulteriori finanziamenti europei”.

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