Residenze per sanitari e pazienti usciti dall’ospedale ancora chiuse, il sindaco sollecita apertura

SULMONA – Aprire al più presto le strutture destinate ai pazienti Covid dimessi e i sanitari della Valle Peligna. La richiesta arriva dal sindaco Annamaria Casini, in attesa del via libera della Asl all’apertura della residenza Villa Gioia, già individuata da tempo.

“Per questo ho scritto il giorno 13, lunedì di Pasqua, dopo varie sollecitazioni verbali, per chiedere nuovamente alla Asl di concludere rapidamente l’iter per la stipula della convenzione con Protezione Civile Regionale e proprietari – interviene il sindaco – Mi ero attivata immediatamente, dopo il Comitato Ristretto dei Sindaci del 29 marzo scorso, individuando subito la struttura Villa Gioia dell’AIAS, ritenuta idonea dalla Protezione Civile che ne assumerà gli oneri, secondo un modello attivo in tutta la regione già da tempo. Questo inspiegabile ritardo nella conclusione dell’iter ha fatto sì che i primi pazienti dimessi asintomatici siano stati costretti ad essere ospitati in una struttura dell’Aquila per attendere la completa negativizzazione.

Nei prossimi giorni saranno dimessi altri 7 pazienti Covid di Sulmona e almeno altrettanti della Valle Peligna.
Ora non si può più attendere e sarebbe ancor più grave che si perpetrasse questo ritardo senza un’apparente plausibile giustificata motivazione proprio perché siamo in emergenza sanitaria”.

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