Casa Santa, diminuisce il debito e si pensa ad una cittadella del sociale

SULMONA – Scende a 215mila euro il debito della Casa Santa dell’Annunziata, 75mila euro in meno rispetto al 2018. Il bilancio è stato tracciato oggi in conferenza stampa dal

Debiti abbattuti negli ultimi due anni e progetti di rilancio con uno sguardo proteso verso il futuro. La Asp numero due della provincia dell’Aquila, guidata dal Presidente Armando Valeri, guarda oltre il campanile e punta a realizzare una cittadella del sociale nell’area dell’ex Casa Santa. Il bilancio dei progetti e risultati raggiunti è stato tracciato questa mattina dal Presidente Armando Valeri, dal componente del Cda Gianni D’Amario e dal Direttore Generale dell’azienda, Alessandro Pantaleo.

Il primo dato da rilevare è il grande sforzo compiuto per abbattere le perdite di esercizio, frutto di un’azione mirata all’azzeramento dei costi in particolare i compensi dei collaboratori esterni passati da 54 mila a 8 mila euro. “Abbiamo lavorato sui costi per consulenze, esternalizzato alcuni servizi come mensa e lavanderia, e questo ci ha consentito un notevole risparmio unito a un incremento degli ospiti per arrivare a questo positivo risultato”- sottolinea il Presidente Valeri ricordando che a febbraio 2018 l’ente aveva una situazione debitoria con cifre da capogiro: 300 mila euro di debiti regressi derivanti principalmente da imposte e fornitori. Debiti che si sono accumulati dal 2015 e quindi fanno riferimento al periodo in cui l’ex Casa Santa era commissariata. Riguardo le singole strutture da registrare l’effetto positivo della co-progettazione dell’asilo Regina Margherita, l’avviso per la gestione della casa di riposo Colaianni di Roccaraso e l’aumento degli ospiti ( da 35 a 47) per la casa di riposo ex Casa Santa che ha consentito un risparmio di quasi 66 mila euro. E’ stata sbrogliata anche la matassa della convenzione del Comune per la gestione di Palazzo Annunziata. Il Cda ha deliberato recentemente di istituite una commissione che si occuperà della valorizzare dell’intero plesso, cuore pulsante della città, e dell’organizzazione di eventi per celebrare il settimo centenario della fondazione dell’ente. Fanno parte dell’organo istituito: Gianni D’Amario ( membro Cda), l’ex assessore Alessandro Bencivenga, la Dirigente scolastica Gabriella Di Mascio, il Presidente di Sulmona Cinema Marco Maiorano e Donatella Iavarone. Dopo due anni di conti alla mano e azioni di contenimento dei costi, si apre l’era degli investimenti. I progetti ambiziosi dell’Asp sono molteplici: una comunità alloggio nell’ex Casa Santa per persone autosufficienti che potrà ospitare fino a 12 persone, il Centro “Dopo di Noi” dedicato ai disabili e un Centro diurno per anziani. “Vorrei trasformare l’area della Casa Santa” conclude Valeri “ in una cittadella del sociale con un parco disabili all’aperto nell’area verde. È veramente un sogno che spero di realizzare”. 

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