Giunta monca, sindaco lancia appello alla responsabilità

SULMONA – “Avvierò da oggi gli incontri con i singoli Consiglieri comunali per aprire un dialogo con tutti i componenti dell’Assise, partendo dalle forze di minoranza, finalizzati  a verificare le condizioni di un superamento della crisi politica, che si è aperta ufficialmente con le dimissioni degli assessori espressione dei gruppi consiliari che fanno riferimento a Gerosolimo e Di Masci.  Chiederò ai Consiglieri di riflettere non come politici, ma come amministratori per portare a termine questo mandato con alto senso di responsabilità e amore per Sulmona, nell’esclusivo interesse della città”. E’ quanto afferma il sindaco Annamaria Casini, dopo le dimissioni di quattro assessori su cinque.  “Ho trascorso queste giornate a Palazzo San Francesco continuando a lavorare con i funzionari e dipendenti, proseguendo incontri con i cittadini, per onorare tutti gli impegni presi e affrontare i problemi urgenti per la città – aggiunge – Visto il clima politico estremamente instabile, esprimo le preoccupazioni di un amministratore che ha presente le prossime scadenze legate a tante importanti iniziative che, se portate avanti con un governo in continuità, possono rappresentare un salto di qualità e una grande opportunità per Sulmona, altrimenti, in caso di interruzione del mandato, un burrone per la città e il territorio. Presenterò ai singoli Consiglieri questo quadro nel dettaglio e i punti principali su cui è necessario concentrarci per il bene della città”. 

Prima l’appello al senso di responsabilità e poi l’elenco degli obiettivi da centrare.
“Realizzazione delle opere finanziate dai Fondi Fesr (scadenza fine 2020) per la riqualificazione dell’area celestiniana e l’acquisizione dell’ex Campo78; realizzazione del cartellone unico turistico della Valle Peligna, da concludere a primavera come da programma; candidature su progetti europei e avvio dell’Ufficio Unico di Progettazione della Valle Peligna; conclusione di tutte le azioni per approvare e rendere operativo il Piano di Protezione Civile appena aggiornato, ma ancora da approvare in Consiglio comunale.

E poi l’edilizia scolastica, dove ormai i principali cantieri (Masciangioli e Capograssi), sono operativi, ma devono essere seguiti con attenzione, per rispettare le scadenze e consentire la riapertura delle scuole a settembre, così da poter accogliere anche gli studenti di altri istituti e avviare i lavori su altri plessi, in fase avanzata di progettazione. E ancora: la questione del Liceo Classico, la riqualificazione dell’area antistante della stazione e hub intermodale,  l’esternalizzazione dei trasporti urbani, che sono ormai allo stremo.
“La necessità di accelerare i concorsi per dirigenti: visto che le dimissioni dell’ ing. Gianfranco Niccolò hanno creato un vuoto ed un carico eccessivo di lavoro che grava oggi sulle spalle del Segretario Generale, se l’amministrazione restasse in sella potrebbe consentire di traghettare la situazione complessa, con un nuovo dirigente (a tempo determinato), facendo scorrere l’attuale graduatoria dei 110 – aggiunge il sindaco – E’ su queste problematiche e su questa emergenza amministrativa che chiederò al Consiglio di riflettere – conclude il sindaco – non dal punto di vista politico ma amministrativo, per portare a termine questo mandato secondo scadenza naturale, con alto senso di responsabilità, nell’esclusivo interesse della città”.

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