Droga nel garage, torna l’ora nero l’economo del Comune

SULMONA – Torna in libertà Antonio Di Pietro, l’economo del Comune che è stato arrestato lo scorso 2 ottobre con un chilo e mezzo di cocaina, 14 di hashish e 15 di marijuana nel garage.

Il giudice per le indagini preliminari, Marco Billi, accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Alessandro Margiotta, ha sostituito la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo di firma che equivale a una remissione in libertà. L’economo del Comune era stato arrestato lo scorso 2 ottobre assieme a un 40 enne di Roma mentre scaricava nel garage del dipendente comunale l’ingente quantitativo di droga: un chilo e mezzo di cocaina, 14 kg di hashish, 15 grammi di marijuana. La posizione di entrambi è cambiata dopo gli ulteriori tre arresti dal momento che l’economo ha ammesso di essere consumatore abituale di sostanze e di ricevere la droga per cassetta della posta, ma ha sempre detto di essere all’oscuro dell’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti che sarebbe entrato nel suo garage, messo a disposizione di terzi. Sono state notificate a quel punto tre ordinanze di custodia cautelare di cui due per la giovane coppia di Sulmona, D.M. e G.P. di 25 anni, e una per M.L.D., la mente dell’intera operazione che si è reso irreperibile ed è ancora latitante. Era lui che comunicava con la coppia considerata il suo braccio operativo. Il più giovane di 25 anni, dopo una settimana di carcere, è passato ai domiciliari perché avrebbe avuto un ruolo più marginale nella delicata vicenda a differenza della sua fidanzata che, come si evince dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, è rimasta chiusa nel garage dell’economo dopo il blitz della Finanza proprio per ritirare il carico di droga. D.M. si trova ai domiciliari presso la struttura di proprietà della sorella, a Cocullo.

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