Sala operativa regionale verso trasloco, Cgil chiede aiuto alla politica

SULMONA – La Cgil lancia un nuovo allarme sul rischio trasferimento della sala operativa della Stazione di Sulmona a quella di Pescara.
“Nel ribadire la nostra netta contrarietà a qualsiasi operazione che determini un depauperamento della realtà di Sulmona e contestualmente, per lo stesso territorio, una sensibile perdita di posti di lavoro confidiamo nella politica locale e regionale – dicono Franco Rolandi, Gianni Carafa e Domenico Fontana – affinché dimostrino realmente nei fatti e non solo negli annunci, di voler promuovere una politica che salvaguardi realmente le aree interne scongiurando quel progressivo spopolamento al quale stiamo assistendo da tempo”.
Ad oggi la Sala operativa regionale dislocata a Sulmona ha fatto registrare indiscutibili livelli di efficienza e funzionalità riconosciuti anche in ambito nazionale – aggiungono i tre – La necessità di doversi interfacciare fisicamente con la Sala controllo circolazione di Rfi, inaugurata sempre lo scorso anno a Pescara, appare a nostro avviso del tutto pretestuosa, dal momento che le necessarie attività di interlocuzione possono tranquillamente generarsi in remoto”.
La sala operativa è attiva da circa 20 anni, all’interno di una palazzina nella stazione ferroviaria di Sulmona. Il trasloco era stato denunciato un mese fa dal commissario straordinario della Comunità Montana Peligna Eustachio Gentile.
Proprio l’altro ieri la consigliera regionale Marianna Scoccia ha incontrato il sottosegretario alla giunta regionale Umberto De Annuntiis insieme al sindaco di Sulmona Annamaria Casini, al suo vice Luigi Biagi e ai consiglieri comunali Franco Di Rocco e Andrea Ramunno.
“Abbiamo affrontato il problema del trasferimento della Sala operativa regionale di Sulmona – spiega Scoccia – Il nostro impegno è sempre a tutela del territorio, per questo diciamo basta agli scippi sulle aree interne”.
“Abbiamo affrontato la situazione della Sala operativa regionale di Sulmona per scongiurarne il trasferimento, all’interno di un piano di rilancio della nostra stazione – aggiunge Casini – Rincontreremo il sottosegretario per definire una strategia complessiva su tale tema per il nostro territorio, sia per quanto riguarda il miglioramento del trasporto locale che quello su ferro, nella consapevolezza che questo è uno degli aspetti su cui si gioca il riequilibrio per lo sviluppo del Centro Abruzzo”. Federica Pantano

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