Ospedale nuovo, prima del taglio del nastro le proteste [video]

SULMONA (ore 11.37) – Arriva prima del taglio del nastro la protesta dei manifestanti in occasione dell’inaugurazione del nuovo ospedale di stamattina.

Prima i cori degli attivisti e dei comitati ‘Mo bast’, ‘Salviamo il punto nascite’, i medici cattolici, con striscioni e manifesti a sostegno dell’ospedale di primo livello e dei reparti.

Poi gli interventi ancora in corso nella tensistruttura montata all’esterno.

”È una giornata di festa”, hanno ripetuto il manager della Asl Rinaldo Tordera, l’assessore regionale della Sanità Silvio Paolucci. A loro ha replicato il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, rivendicando l’importanza di arrivare ad una riqualificazione di personale, apparecchiature e servizi. Peraltro annunciati da Tordera.

“Questo è un traguardo che ci spinge a guardare al futuro e dunque a scommettere sulla seconda fase del progetto, riqualificazione ala nuova e abbattimento ala vecchia – ha aggiunto il sindaco – questo ospedale deve diventare punto di riferisco per tutta la sanità regionale e provinciale. Questa deve essere l’inaugurazione di una nuova era”.

I manifestanti restano fuori, ma ci pensa Paolucci a ringraziarli “perché sono il nipote di un deportato e perché credo che ogni forma di dibattito va politicamente perseguita. Non condivido la loro posizione, ma è giusto raccontare anche un’altra storia, quella di 5 anni complessi, di commissariamento, ma continuativi e senza arresti come in passato”.

A breve seguiranno taglio del nastro e visita nella struttura.

 

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