Energie rinnovabili e meno spreco di risorse, il fisico Giorgi: così si tutela il Pianeta

SULMONA – Spegnere i combustibili fossili e accendere le energie rinnovabili, contribuendo ciascuno nel suo piccolo a risparmiare le risorse. Questo l’invito arrivato stamattina da Filippo Giorgi, climatologo e fisico di fama mondiale, che si è diplomato al liceo classico Ovidio, e che ha inaugurato l’anno scolastico del Polo liceale Ovidio nel Cinema Pacifico dove ha incontrato docenti e studenti. Il fisico originario di Sulmona lavora attualmente nel Centro Internazionale di Fisica Teorica a Trieste, dove è responsabile della sezione Fisica della Terra. Giorgi era nel gruppo di studiosi con Al Gore che ha contribuito alla stesura dei rapporti sui cambiamenti climatici collaborando con l’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) che nel 2007 si è aggiudicato il Premio Nobel per la Pace.

”Ognuno di noi può fare la sua parte – ha detto in una lezione allargata al Cinema Pacifico coinvolgendo gli studenti – certo se non si inverte la rotta dei carbon fossili con cui produciamo l’85 per cento del nostro fabbisogno energetico, che viene poi sprecato per il 60 per cento, il Pianeta non avrà vita lunga. Ora negare il riscaldamento globale o l’influenza dei gas serra, che fortunatamente restano costanti almeno in Europa, sarebbe una follia. Per questo i paesi emergenti come Cina e India dovrebbero essere forniti di tecnologie più avanzate e meno impattanti. Io, da parte mia, dopo aver visto un allevamento di polli in batteria, sono diventato vegetariano”, ha concluso scherzando coi ragazzi.

La preside Caterina Fantauzzi ha ringraziato a nome degli studenti Giorgi per la lezione “appassionata e profonda”.

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