Tagli al sociale, Di Loreto a Di Nino: non si fa polemica sulla pelle delle persone

SULMONA – “Le polemiche stanno a zero, il Comune di Sulmona, in qualità di Ente Capofila d’ Ambito, sin dal 10 agosto scorso aveva dato seguito a quanto deciso nella Conferenza dei Sindaci, tenutasi il 25 luglio, e pertanto in quella data aveva inviato la comunicazione a firma del sindaco e dell’assessore al ramo con la quale si sollecitava il potenziamento, da parte della Regione, delle risorse a favore dei soggetti più deboli. Dispiace che qualche sindaco nostro vicino di casa e qualche consigliere della minoranza non si fossero informati prima. Avrebbero evitato di accendere sulla stampa inutili polemiche destinate solo a creare disorientamento tra le persone che ricorrono all’ausilio dei servizi sociali”.

E’ quanto afferma l’assessore alle Politiche Sociali Anna Rita Di Loreto.  “Le accuse rivolte al Comune di Sulmona, nella suddetta qualità di Capofila, sono infatti del tutto infondate ed hanno molto il sapore del “voler fare polemica ad ogni costo”.  Va ribadito che ogni qualvolta ci si accosta alle politiche sociali e alle tematiche legate al sociale non si può e, soprattutto, non si deve perdere di vista la particolare qualità degli altissimi interessi in gioco.” Continua l’assessore Anna Rita Di Loreto “Si tratta di questioni che toccano il cuore delle collettività e che costituiscono un nervo scoperto anche per le amministrazioni più attente a queste tematiche.  Proprio per questo il Comune di Sulmona, esercita con puntualità e rigore il suo ruolo di Capofila; in tale sua veste ha provveduto già (in data 10 agosto) ad inviare  la missiva con la quale si è inteso sensibilizzare la Regione Abruzzo e il Ministro per le Politiche Sociali Luigi Di Maio, la Senatrice sulmonese Gabriella Di Girolamo e gli Assessori regionali Marinella Sclocco e Silvio Paolucci, secondo le risoluzioni assunte in sede di Conferenza dei Sindaci tenutasi il 25 luglio scorso.C’è da dire che in tale consesso, e in attesa di ottenere un auspicabile potenziamento delle risorse necessarie, la proposta del Comune di Sulmona e di altri Comuni di accollarsi una maggior quota pur di non gravare ulteriormente l’ utenza privata, è stata bocciata proprio a causa della strenua opposizione dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pratola e del suo Dirigente. Questi i fatti” conclude l’assessore Anna Rita Di Loreto “che di certo riusciranno a fugare eventuali residui dubbi sul più che corretto operato del Comune e rendere adeguato risalto al lavoro puntuale svolto dai Dirigenti del Comune di Sulmona che si sono occupati di tali materie con grande impegno e professionalità”.

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