Dimissioni ritirate, Casini: è stato atto di responsabilità verso la città

SULMONA – Pronta la replica del sindaco alla nota “misteriosa” di Sbic.

“Come ampiamente anticipato alla città durante il Consiglio comunale di venerdì 31 agosto, già da questa mattina è stato dato seguito all’impegno di verificare le condizioni per la prosecuzione della consiliatura – replica il sindaco – Ciò nell’alveo di un percorso politico-amministrativo rinnovato e aggiornato alla luce di quanto emerso nelle ultime difficili settimane. L’azione nasce dal più comune buonsenso, in base al quale non è possibile ignorare quanto profonda sia la percezione di distanza raggiunta tra le esigenze dei cittadini e le risposte attese. Infatti, la scelta di dare e poi ritirare – dopo una seria e profonda autocritica – le dimissioni non ha avuto altro significato che quello di richiamare ciascuno, e me in primis, alle proprie grandi responsabilità nei confronti della città e del futuro di noi tutti.Atto, quello di rassegnare le dimissioni, che rimarca se necessario la profonda differenza con le sindacature precedenti ed il rapporto con l’istituzione, da salvaguardare sempre anche a discapito dei propri torti e delle proprie ragioni. Contatterò da oggi stesso tutti i gruppi consiliari per realizzare con loro incontri e confrontarmi sulla possibilità di trovare le convergenze con cui dare vita al percorso proposto, chiedendo loro riflessioni critiche e proposte concrete sulle quali eventualmente condividere impegni e responsabilità nei confronti di tutta la cittadinanza. Non verrà dato spazio alcuno a dietrologie prive di senso e fondamento riguardo a chissà quali interessi celati, a grancasse retoriche e recriminazioni assolutamente fuori luogo di fronte all’emergenza vera e propria in cui ci dibattiamo in quanto comunità. Come pure sarà chiesto il contributo e la partecipazione diretta e attiva da parte di tutti coloro – singoli cittadini, associazioni, forze politiche, sindacati e organizzazioni datoriali – che avvertono il peso della grave situazione in cui versa la città e vorranno dare un contributo reale per un progetto condiviso, responsabile e sostenibile per Sulmona. Con l’ambizione che Sulmona torni ad essere il Comune capofila e il traino dell’intero territorio, non la zavorra insostenibile per ogni ipotesi di sviluppo che si è rivelata da almeno tre lustri a questa parte. La Presidente del Consiglio verrà sollecitata a convocare un Consiglio comunale, da celebrare massimo entro fine mese fine in cui verrà discussa la situazione politica amministrativa e per prefigurare un nuovo modello di governo per Sulmona dove mettere a sistema le migliori idee e forze per la città”.

 

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