Frana Casino Pantano, gli esperti: area da monitorare. Tra due giorni nuovo summit

SULMONA – Una frana importante da monitorare ora per ora, in attesa di interventi di contenimento. Questo il risultato del sopralluogo di oggi sullo smottamento che ha colpito l’area di Casino Pantano, in contrada Santa Lucia alle Marane di Sulmona.

Presenti al sopralluogo, insieme al vicesindaco Nicola Angelucci e all’assessore comunale alla Protezione Civile Antonio Angelone, i funzionari comunali, Alessio Caputo e Marco Di Meo, il professor Nicola Sciarra dell’Università Chieti-Pescara, il geologo Katia Di Nisio, Sandro Moroni, comandante Carabinieri Forestali Parco Maiella Pacentro, Roberto Tirino comandante Carabinieri Forestali Sulmona, Maurizio De Sanctis, Carabinieri Forestali Sulmona, Vincenzo Calabria Carabinieri Forestali Pacentro, Antonio Litigante, comandante Polizia Locale, Michele Andreozzi della Sarelf.  “Una situazione che stiamo monitorando con grande attenzione da giorni – ha detto suo posto il vicesindaco Nicola Angelucci – e che continueremo a seguire al fine di restituire serenità e sicurezza a tutti i  residenti della zona”.

Preoccuoati questi ultimi, soprattutto i proprietari delle due villette i cui muretti di cinta hanno fatto da contenimento al movimento franoso della notte di Ferragosto, fra il 15 e il 16. “Che dobbiamo fare? – hanno domandato – mica dovremo sgomberare le case? Se dessero ad una ditta che si occupa di movimento terrà tutto questo materiale intanto libererebbero la strada”.

“Una frana importante quella che si è verificata lo scorso 16 agosto sul monte Morrone, che ha lambito le recinzioni delle case, raggiungendo circa due metri di altezza, in località Marane, zona Santa Lucia, nell’area “Casino Pantano” – aggiunge Angelucci – Questa mattina ho partecipato a un accurato sopralluogo congiunto che l’amministrazione ha convocato con urgenza sul posto, raggiungendo anche la zona del canalone, situata più in alto, sempre nel territorio comunale, in cui risulta interrotta la strada, che conduce alla località Vicenne e all’Eremo di San Pietro, e luogo da dove ha avuto origine lo scivolamento del terreno petroso. Aree queste colpite dall’incendio dello scorso anno, che necessitano di interventi di immediata emergenza, al fine di scongiurare ulteriori analoghi fenomeni e mettere in atto operazioni di prevenzione”.

Per questo venerdì 24 agosto alle ore 11 a palazzo San Francesco si terrà un summit con le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Prefettura, i funzionari e dirigenti comunali, geologi, esperti e professionisti del settore, mettendo sul tavolo tutto il materiale reperito utile per  aggredire il problema il più rapidamente possibile, per reperire i fondi necessari e intervenire subito per la salvaguardia dell’incolumità pubblica”.

 

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