Casa Italia, il sindaco si appella al premier Conte

SULMNA – “Abbiamo già una lettera pronta da spedire al presidente del consiglio per chiedergli di mantenere in vita il progetto che è il frutto di un percorso avviato sulla necessità di tutelare la nostra città, il cui rischio sismico continua a non essere calcolato”.

Così il sindaco Annamaria Casini commenta lo smantellamento del dipartimento Casa Italia, in cui fra le dieci città italiane protagoniste di un progetto pilota di recensione sismica era stata inserita anche Sulmona.

“Noi non lo permetteremo e siamo pronti a portare il progetto di mitigazione di rischio sismico in tutte le sedi”, aggiunge.

“Questo cambiamento del governo è una doccia fredda che penalizza la nostra città – le fa eco l’assessoe con delega Casa Italia Antonio Angelone – Ma mi attiverò immediatamente per confrontarmi con i nuovi canali del Dipartimento di protezione civile per far sì che questa progettualità venga portata a termine”.

Sulla questione interviene anche il consigliere regionale Andrea Gerosolimo.

“Cancellare il Dipartimento non significa cancellare il progetto – interviene il consigliere regionale Andrea Gerosolimo – Mi auguro, pertanto, che il Governo vada avanti speditamente sulla sua realizzazione perché la Valle Peligna è uno dei territori a maggior rischio sismico e Sulmona ha un patrimonio architettonico tra i più importanti del nostro paese. La costruzione di un progetto per la sicurezza delle nostre popolazioni non ha colori politici”.

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