De Nino-Morandi e Serpieri a rischio le prime classi, si mobilitano i sindaci Casini e Di Nino

SULMONA. Tagli prime classi Istituto Agrario e De Nino Morandi, i sindaci Casini e Di Nino chiedono un incontro urgente con Provincia e Provveditorato per scongiurare scelta. La scuola di via D’Andrea del De Nino – Morandi, chiusa da ottobre 2014 per un’inchiesta della Guardia di finanza su lavori di consolidamento fatti male, patisce il trasferimento degli studenti all’Iti di Pratola.

Abbiamo richiesto formalmente un incontro con il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso e con la Dirigenza dell’Ufficio scolastico della Provincia dell’Aquila, per scongiurare il taglio delle prime classi dell’istituto Agrario Arrigo Serpieri di Pratola Peligna e dell’Istituto De Nino Morandi per ragionieri e geometri, a seguito della comunicazione che ci e’ stata inoltrata dai dirigenti dei due istituti sulle ipotesi di soppressione previste per il nuovo anno scolastico 2018-2019. Scelte che potrebbero mettere a rischio seriamente la stessa permanenza dei due Istituti, rappresentando l’ennesima spoliazione per questo territorio che dobbiamo contrastare rapidamente con forza e decisione. A questo dato va aggiunta purtroppo anche la possibile perdita della prima classe della scuola materna di Pratola Peligna, notizia appresa per ora soltanto in via informale. Sono scelte discutibili che minano la tenuta socio-economica del territorio, indebolendo in maniera decisiva l’offerta didattica e formativa necessaria a mantenere in vita una realta’ che sta gia’ scontando da anni gli effetti della crisi e di scelte penalizzanti in diversi ambiti. Chiediamo pertanto ai vertici della Provincia e del Provveditorato un incontro urgente per definire le iniziative utili a scongiurare l’ennesima scelta mortificante per l’intera Valle Peligna”.

 

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