Rifiuti, nuovo metodo tariffario: convegno a Cogesa


SULMONA – Come sarà calcolata la nuova tariffa dei rifiuti? Cosa cambierà nei ruoli del gestore e dell’ente? Quali saranno tempi e procedure di approvazione della Tari?
Queste alcune delle domande a cui si risponderà lunedì nel corso del convegno ad ingresso libero “Rifiuti, nuovo metodo tariffario Arera: impatti e ricadute”, organizzato da Cogesa SpA in collaborazione con Utiliteam. L’evento formativo, rivolto in particolare ai dipendenti pubblici che dovranno approcciarsi al nuovo metodo tariffario di Arera, si terrà lunedì 20 gennaio alle 11 nella sala conferenze di Cogesa, sulla Statale 17 (km. 95, 500).
Dopo i saluti e l’introduzione alla giornata formativa da parte dell’amministratore unico di Cogesa SpA, l’avvocato Vincenzo Margiotta, il corso sarà tenuto da Manuel Mora, account manager di Utiliteam.
L’esperto introdurrà il cambiamento normativo e la nuova governance nel settore rifiuti, i poteri di Arera, il nuovo metodo tariffario, i ruoli del gestore del servizio rifiuti e dell’ente che lo affida. 
La legge di Bilancio di previsione 2018 ha assegnato ad Arera la regolazione anche del settore rifiuti, cosa che comporterà presumibilmente una riorganizzazione di competenze e ruoli, con una una maggiore responsabilizzazione dei soggetti gestori.
Con delibera numero 443 del 31 ottobre scorso Arera ha adottato il Metodo tariffario rifiuti (Mtr), sulla base del quale devono essere determinati i costi di esercizio e di investimento del servizio integrato dei rifiuti per il periodo 2018-2021 e da qui le tariffe a partire da quest’anno. 
Ne consegue che negli anni 2020 e 2021 saranno applicate tariffe determinate con nuova metodologia, che ricomprenderanno anche importi a conguaglio di competenza dei due esercizi precedenti.
Arera è l’autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore. Istituita con legge 481 del 1995, è un’autorità amministrativa indipendente che opera per garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza nei servizi di pubblica utilità e tutelare gli interessi di utenti e consumatori.
I principi alla base del nuovo metodo tariffario sono, infatti, il miglioramento dei servizi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, omogeneizzazione delle condizioni nel Paese, trasparenza delle informazioni agli utenti.
“Cogesa è pronta a recepire le novità che saranno introdotte da Arera nel settore rifiuti, alcune delle quali già attuate da tempo come la trasparenza delle informazioni agli utenti – interviene l’amministratore unico di Cogesa SpA Vincenzo Margiotta – Abbiamo già una squadra di lavoro che sta approfondendo le direttive che saranno impartite. Nel tempo siamo riusciti a mantenere costi molto bassi, tanto da vantare tariffe tra le più basse del Paese. Perciò non ci spaventano i criteri stabiliti da Arera per l’individuazione del nuovo Metodo tariffario rifiuti, quello che ci preoccupa è l’omologazione con il resto del Paese, che potrebbe portare ad un rialzo delle tariffe. Il corso di lunedì era inizialmente interno, poi, vista l’importanza della questione, abbiamo deciso di aprirlo a tutti coloro che vorranno partecipare”.