Crisi Comune: botta e risposta, i Consiglieri di minoranza replicano affermazioni Gerosolimo sui social

SULMONA – “L’inguaribile bugiardo. Non è mai agevole, per ovvie ragioni di opportunità e per il rispetto che ognuno dovrebbe nutrire per se stesso e per gli altri, abbandonarsi, nel dibattito politico, a considerazioni che esulano dall’analisi dei fatti e si inerpicano su giudizi di valore in ordine alle persone.

Tuttavia, l’ex consigliere regionale Gerosolimo, con una recente sortita su Facebook, è riuscito a superarsi glissando completamente sugli argomenti nel merito dei quali era stato invitato ad interloquire e ha distribuito, senza alcuna abilità e con toni palesemente patetici, giudizi gratuiti sul nostro conto prima di ripiegare su  un atteggiamento vittimistico che la dice lunga sulle sue attitudini di guida politica.

Innanzitutto, non è affatto vero che alcuni di noi siano stati eletti “grazie alla coalizione” che sosteneva il Sindaco Casini; è circostanza di fatto, riscontrabile anche dalle menti poco aduse al ragionamento, che le liste dalle quali sono risultati eletti i consiglieri Pingue, Tirabassi e Salvati si siano rivelate determinanti per la vittoria elettorale di Annamaria Casini.

Con riferimento alle censure rivolte in ordine alle nostre capacità di amministratori, ci dica Gerosolimo, in venti anni di attività politica, un solo atto,  oltre all’attivismo profuso per lo scioglimento dei Consigli Comunali (e la destabilizzazione esercitata sull’amministrazione regionale) che sia stato realizzato per sua iniziativa o che rechi la sua firma.

A memoria d’uomo, non si ha notizia di un suo intervento in consiglio comunale, in consiglio provinciale e in consiglio regionale: ha brillato solo per assenza e impreparazione, totalmente impegnato in sotterfugi e giochi di potere.

Stupisce, però, l’immagine  di se’ che Gerosolimo tenta sfrontatamente di accreditare: un uomo lontano dai giochi della politica (da mesi non partecipa a riunioni), che vive una dimensione totalmente proiettata ai sacri valori del focolare domestico (la famiglia e il lavoro), una sorta di mansueto agnellino vittima dell’odio e dell’invidia.

lI quadretto che Gerosolimo tenta di ritagliarsi non suscita  ilarità, fa semplicemente scompisciare, per la innumerevole sequela di bugie che è riuscito ad inanellare (a meno che la lunga consuetudine con la dissimulazione non l’abbia assuefatto al punto tale da riuscire a mentire pure a se’ stesso).

Ci fermiamo, qui, per carità di patria e per non infierire oltre ma vogliamo semplicemente invitarlo a riflettere sul contributo che ha dato, in questo ventennio di inconcludente attività, all’imbarbarimento della politica cittadina con i suoi metodi spregiudicati, il carattere aggressivo, la violenza verbale e concettuale nei confronti degli interlocutori.

Dal suo stesso entourage, trapelano notizie di un’azione mirata a mandare a casa il Sindaco Casini e determinare le elezioni anticipate a primavera con un cartello di liste costruito insieme a Di Masci ed alcuni grandi vecchi della politica cittadina.  

La città ha il diritto di pretendere la verità riguardo a queste voci ed è nostro diritto e dovere di rappresentanti della città esigere che Gerosolimo (o i suoi consiglieri per lui), artefice della coalizione di governo (compresa l’alleanza con il suo ex nemico Di Masci), esca allo scoperto e dichiari le sue volontà.

Questa minoranza non ha nessuna intenzione di andare in soccorso del Sindaco; chiede soltanto che la maggioranza si assuma le sue responsabilità , dichiari il proprio fallimento ed agisca di conseguenza”.


I consiglieri comunali:
Maurizio Balassone
Francesco Perrotta
Fabio Pingue
Roberta Salvati
Mauro Tirabassi