Salvati, riorganizzazione: il comune se la prende pure con i sindacati

SULMONA – “E adesso il comune se la prende pure con i sindacati.
No non è la commedia dell’assurdo ma l’ordinario , in 3 anni e mezzo di attesa della tanto decantata riorganizzazione, la giunta è stata capace di partorire un topolino.

Sul caso della riorganizzazione della macchina amministrativa sento il dovere morale da consigliere comunale di intervenire. Una riorganizzazione che si rispetti non può prescindere da interventi divisi in due distinti momenti: la MACRO, di competenza di Giunta ovvero il disegno con il quale una amministrazione organizza la struttura in base agli obiettivi che si prefigge di raggiungere e la MICRO, di competenza dirigenziale, ovvero l’applicazione degli istituti contrattuali incentivanti da mettere a BANDO in grado di snellire la macchina stessa, tra cui l’assegnazione delle posizioni organizzative (apo).

Attività di ordinaria amministrazione inspiegabilmente ancora in discussione, e ripeto, dopo tre anni e mezzo di amministrazione. Non si può a tal proposito non sottolineare come il Sindaco pur pretendendo per se la specifica delega, non abbia nei fatti prodotto nulla inabissandosi nell’indecisione più assoluta.

Nessun atto degno di nota è rinvenibile negli uffici comunali a tale titolo durante la gestione diretta del Sindaco Casini. Fu peraltro proprio l’ex Assessore La Civita ad interrompere la sua collaborazione con il Sindaco proprio denunciando lo stallo amministrativo imposto sul tema, oggi confermato nei fatti.

Tre anni e mezzo per portare il dibattito cittadino su una semplice applicazione contrattuale, art. 14 del C.C.N.L.. Tre anni e mezzo per parlare di micro organizzazione di fatto autodichiarando il fallimento dell’amministrazione sul tema della riorganizzazione della macchina comunale.

A tutti i dipendenti, ancora presenti e a tutti quelli che hanno preferito andare via, chiedo di perdonare, perché davvero non sanno quello che fanno. Se poi addirittura le non scelte fossero frutto di un qualche inspiegabile ragionamento allora davvero ci troveremo di fronte al grottesco, alla farsa”.

Consigliere Comunale di Sulmona Roberta Salvati