Sulmona: Confraternita Santa Maria di Loreto in Pellegrinaggio alla “Santa Casa”

Si è svolto domenica scorsa 17 novembre, il pellegrinaggio organizzato dalla Confraternita Santa Maria di Loreto di Sulmona. La meta è stata il Santuario della “Santa Casa” nella città di Loreto, luogo in cui sono contenute le tre pareti costruite un tempo per proteggere la prima casa di Maria: la grotta di Nazaret.

Un viaggio devozionale quello dello scorso fine settimana, in concomitanza anche con lo storico pellegrinaggio tenutosi nel dicembre del 2017, data in cui la statua della Madonna di Loreto fu portata in processione a Sulmona.

Più di cento fedeli sulmonesi organizzati dalla Confraternita in due pullman, si sono mossi verso il centro di culto marchigiano per rendere omaggio alla Vergine lauretana, secondo un programma che ha visto rispettate le tappe dei “saluti” da parte del Rettore padre Franco Carollo e dell’Arcivescovo Fabio Dal Cin. Il primo ha ricordato il valore basilare della famiglia, prendendo spunto dalle mura della santa Casa, ovvero del significato del sacro perimetro ma anche del nucleo primario della società: la famiglia appunto, che ha bisogno essenziale di uno spazio circoscritto per poter esistere. Il secondo, ha invece invitato i fedeli prima della visita al luogo sacro, a non pensare lì necessariamente alle preghiere, ma al “mettersi in ascolto” di “pietre” che parlano da sé, che possono narrare una storia unica ai nostri cuori perché provengono dai luoghi originari dello Spirito.

Al Rettore e all’Arcivescovo sono stati poi donati i “foulard verdi” della Confraternita sulmonese, in precedenza benedetti, oltre ai tradizionali confetti, alla presenza del Priore del consiglio direttivo Sandro Di Paolo e dei revisori dei conti, del Segretario Luigi Rapone, del Vescovo di Sulmona Michele Fusco e del Parroco Don Ramon Peralta.

Dopo la “visita” alla Santa Casa, momento meditativo e molto sentito da tutti i fedeli sulmonesi, che rappresenta sempre un istante di intensa commozione e meditazione, la “Santa messa” nel pomeriggio nella Basilica Superiore celebrata dal Vescovo di Sulmona. Altro momento di comunione collettiva, in cui i fedeli della Confraternita sulmonese hanno potuto ritrovarsi insieme ad altri, ed in maniera ancor più sentita, in un luogo tanto importante per la cristianità: ovvero “il primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e vero cuore mariano della cristianità”, secondo le storiche parole di Giovanni Paolo II.