Sportello Europa, via con la formazione

SULMONA – Al via da oggi la fase della formazione del personale degli Enti Locali per l’Ufficio Unico di Progettazione Fondi europei, nazionali e regionali della Valle Peligna. Con il primo di 5 incontri formativi, che si è tenuto oggi pomeriggio nei locali di Sintab, comincia la parte del progetto “MITO – Empowerment delle istituzioni locali” tesa a fornire informazioni e strumenti utili per l’approccio all’europrogettazione, rivolta, nello specifico, al personale amministrativo  e  tecnico dei 14 Comuni del territorio, di cui Sulmona è capofila. La costituzione dell’Ufficio, finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito del  Fondo Sociale Europeo 2014-2020, è uno strumento concreto per favorire la programmazione di interventi che possano attrarre fondi europei e l’occasione per realizzare un vero coordinamento strategico per lo sviluppo locale tra le amministrazioni coinvolte. Le giornate formative saranno articolate in 5 lezioni di tipo frontale, tra momenti interattivi e lavori sul campo, e, partendo dai programmi di finanziamento europeo, più utili allo sviluppo degli enti locali, si concluderanno con un incontro nella seconda metà di novembre, incentrato sulle tecniche e le metodologie di redazione dei progetti. Gli interessati avranno, infatti, l’occasione partecipare alla presentazione di un progetto ideato sulla base dei finanziamenti analizzati durante il corso. L’Ufficio opererà con l’assistenza tecnica di META Group srl e sarà supportato anche da professionisti locali quali Stefano Calore e  Gabriella Spina, già responsabile del Centro Europe Direct Majella di Sulmona. “Si tratta di un progetto molto importante e la partecipazione attiva alla formazione dei dipendenti dei Comuni aderenti rappresenta il cuore dell’iniziativa” afferma il sindaco Annamaria Casini. “Lo sviluppo di capacità e competenze per accedere ai finanziamenti su programmi europei, nazionali e regionali, è strettamente collegato alla gestione delle relazioni tra soggetti che devono confrontarsi e creare una rete operativa per presentare candidature su programmi finanziati.  L’Ufficio Unico promuoverà l’integrazione del sistema territoriale, contribuendo di fatto alla valorizzazione economica, sociale e culturale dei territori coinvolti”.