Centro Abruzzo in crisi, Confesercenti scrive a Marsilio

SULMONA- La Confesercenti del Centro Abruzzo ha inviato una lettera al Governatore Marco Marsilio, sollevando la necessità di un intervento deciso della Regione Abruzzo a sostegno delle Aree interne. Il documento è molto articolato, ma molto puntuale nei contenuti basati sulla necessità di un “Rilancio del Centro Abruzzo”.

La Confesercenti dà voce alle imprese del Centro Abruzzo e sollecita il Presidente della Regione Abruzzo, e al Governo che rappresenta, azioni incisive che possano sviluppare benefici per l’economia del territorio e il rilancio della produttività locale. Tutto prende il via nell’incontro avuto tra Marsilio e gli imprenditori a Pratola Peligna in occasione dell’evento “Sapori d’Impresa: Il Governatore a cena con gli imprenditori del Centro Abruzzo”, organizzato dalla stessa Associazione di categoria il 14 marzo 2019, presso il “Mercato Pratola Centrale”. In quella occasione, il Governatore, appena eletto, prese solenne impegno di farsi carico delle problematiche sollevate sia da Confesercenti che dagli imprenditori presenti. Ma a distanza di mesi si nota come il Centro Abruzzo sia stato lasciato solo con le sue problematiche. Per questo l’Associazione torna a rivolgersi al Presidente Marsilio affinché sia conseguenziale agli impegni presi con l’obiettivo di aiutare le imprese a sviluppare un’economia positiva che possa produrre ricchezza per tutto il territorio, e realizzare così un circuito che generi effetti e valori intangibili della vita umana e la dignità della persona come condizioni fondamentali per un autentico sviluppo della società. Compito della Regione è anche quello di assicurare un servizio politico che sia la forma più alta di servizio pubblico svolto nella ricerca del bene comune, al servizio di ogni imprenditore, di ogni addetto e, soprattutto dei tanti giovani e adulti disoccupati che stentano ad entrare o a rientrare nel difficile mercato del lavoro.

La Confesercenti del Centro Abruzzo torna a segnalare al Governatore la preoccupante situazione di crisi delle Micro, Piccole e Medie Imprese e dell’occupazione: la mancanza di certezze imprenditoriali e di un lavoro sicuro crea ansia diffusa, porta sofferenza e povertà in molte famiglie, generando insicurezza e impossibilità di scelte durature e costruttive. Preoccupa in modo particolare la scarsità di prospettive offerte ai giovani che rende loro difficile progettare un futuro personale e familiare. L’Azione regionale andrebbe finalizzata innanzitutto a promuovere interventi immediati, che permettano a famiglie ed imprese di superare il momento critico che stanno attraversando. Nello stesso tempo è indispensabile creare le condizioni per nuovi investimenti, per una ripresa ed un nuovo sviluppo, autentico ed integrale.

La Confesercenti conclude la lettera affermando che tutti gli attori del territorio gradirebbero riprendere il dialogo con Marsilio, affinché la Regione Abruzzo possa programmare davvero il rilancio dell’intera area centrale.