Giostra d’Europa, in città le delegazioni europee

SULMONA – Con la cerimonia di accoglienza, lo scambio di doni tra le delegazioni europee e la presentazione del Palio, nella sala consiliare di palazzo San Francesco, si è ufficialmente aperta la XIX Giostra Cavalleresca d’Europa. A dare il benvenuto agli ospiti di Zante, Corfù, Burghausen, Colchester, San Marino, Pozeska sono stati il presidente dell’associazione Giostra Cavalleresca, Maurizio Antonini, il presidente onorario, Domenico Taglieri, la sindaca, Annamaria Casini e il vicepresidente del Consiglio comunale, Fabio Ranalli. Il Palio della Giostra internazionale, proposto dai vincitori dello scorso anno, di Zante, porta la firma di Giovanni Milesis. Al centro del Palio campeggiano cavallo e lancia, simbolo di Giostra ed il disegno sintetizza elementi paesaggistici e architettonici di Zante: i monti, sede dell’antica Giostra dell’isola greca, la piazza, l’acquedotto. Sulla parte bassa del palio c’è l’immagine di Ugo Foscolo, con un verso di “A Zacinto”, la “materna terra” del poeta simbolo, con la sua stessa biografia, di un forte legame tra l’Italia e l’isola di Zante. “Saluto con un caloroso abbraccio le delegazioni che ancora una volta sono qui ospiti nella nostra città. Grazie a voi, in questi giorni, Sulmona diventerà un teatro a cielo aperto di musica, culture, tradizioni, un vero e proprio ”Inno alla gioia” europeo e mondiale” ha sottolineato la sindaca Annamaria Casini. Il vicepresidente dell’assise civica, Ranalli, si è invece soffermato sulla bellezza dell’incontro tra diverse storie e culture. “Quando l’uomo capirà che il suo dirimpettaio è una risorsa, un’opportunità – ha detto – allora vivremo in un mondo migliore”. Il presidente onorario Taglieri ha annunciato la presenza alla Giostra d’Europa, che prenderà il via questa sera con il corteo storico delle 20, anche dell’europarlamentare, Aldo Patriciello. “La Giostra vuol diventare punto di riferimento a livello mondiale – ha ribadito Taglieri – e ad ottobre apriremo una sede della Giostra, con le bandiere, del Canada, degli Stati Uniti e dell’Australia, con la collaborazione degli amici Aldo Di Cristofaro e Filippo Frattaroli, per essere vicini anche ai tanti abruzzesi emigrati nel mondo, perché si possa realizzare il progetto di fare della Giostra d’Europa uno strumento di unione dei popoli”. “Quest’anno abbiamo voluto dare una connotazione diversa a questa manifestazione – è intervenuto Antonini – con la tre giorni della Grande fiera storica. Questo, come tutta la Giostra, è possibile grazie al lavoro impagabile di tutti coloro che, durante tutto l’anno, lavorano per l’associazione Giostra. Quello che abbiamo visto e lo spettacolo che ancora vedremo è opera di gente comune che, negli anni si è incontrata, ha stretto importanti legami e si è impegnata perché si arrivasse a costruire questa bella realtà che oggi vediamo”. Le  sette delegazioni sono abbinate ai sette Borghi e Sestieri della città: Borgo San Panfilo ospita Burghausen, il Sestiere di Porta Japasseri Zante, il Sestiere di Porta Manaresca i Pellerossa provenienti dal Canada, il Sestiere di Porta Filiamabili Corfù,  Borgo Pacentrano i croati di Pozeska, il Borgo di S.Maria della Tomba S.Marino e il Sestiere di Porta Bonomini Colchester. Alla cerimonia ha partecipato anche Mario Giannantonio, assessore alla Cultura del comune di Anversa degli Abruzzi, borgo vincitore della Giostra dello scorso anno. Il palio della XIII edizione di questa Giostra è stato realizzato dalla pittrice di Introdacqua Loreta Almonte.