Commissione veterinaria, si cambia: più visite e sicurezza per i cavalli

SULMONA – Sarà il medico veterinario Nicola D’Alterio, direttore sanitario dell’istituto Zooprofilattico di Teramo, a presiedere da quest’anno la Commissione Veterinaria della Giostra Cavalleresca. Fino all’anno scorso il presidente della stessa Commissione Veterinaria è stato il dottor Rodolfo Gialletti di Perugia, nominato presidente della Commissione Veterinaria del Palio di Siena. “Esprimiamo un caloroso ringraziamento al dottor Gialletti, per il suo impegno e la sua autorevole competenza dimostrati nel proprio compito professionale assolto da oltre dieci anni, a servizio della Giostra Cavalleresca” sottolineano il presidente Maurizio Antonini e tutti i dirigenti dell’associazione Giostra. “Adesso a curare il delicato settore veterinario sarà un altrettanto qualificato e autorevole professionista, come il dottor D’Alterio” continua Antonini. Mercoledi 24 luglio è il giorno fissato dalla Commissione Veterinaria per svolgere le visite ai cavalli che saranno impegnati nelle sfide della Giostra Cavalleresca.  “La tutela della salute dei cavalli protagonisti delle sfide di piazza Maggiore è sempre stata una priorità assoluta – sottolinea il presidente Antonini – Noi lo abbiamo sempre fatto ponendo la massima attenzione alla tutela della salute sia dei cavalieri che dei cavalli, questa è una regola alla quale nessuno può derogare”. “Nel recente passato per questo nostro rigore, in diverse occasioni, in campo nazionale siamo stati portati ad esempio – precisa il presidente della Giostra Cavalleresca – sia nel convegno di Verona, in occasione della fiera nazionale dei cavalli, sia nel convegno di Perugia. Siamo stati orgogliosi di aver rispettato le regole imposte dalla normativa vigente sull’utilizzo degli equini al di fuori dei circuiti ufficialmente riconosciuti”. Per celebrare i suoi XXV anni e garantire il benessere dei cavalli l’associazione Giostra Cavalleresca ha approvato una serie di accorgimenti: è stato aumentato il numero di visite ai cavalli e ai cavalieri, nessuna sbarra sarà posta alla partenza ma solo due palafrenieri in campo per garantire la sicurezza dell’animale, sono stati messi al bando aiuti artificiali di ogni genere, come speroni e frustini. A più di tre secoli di distanza la magia di questo evento torna grazie al progetto messo in atto prima dal Comitato Promotore e poi dall’associazione culturale Giostra Cavalleresca, che continua a sottolineare il forte legame con il territorio, le sue tradizioni, quell’innato senso di appartenenza e di identità. E, soprattutto, quest’anno mira a sottolineare il forte legame che unisce l’uomo e il cavallo, anche portando in campo, per la prima volta, alcune dimostrazioni di Ippoterapia, la tecnica “medica” dalle antiche origini che consente alle persone di migliorare il proprio stato di salute proprio grazie all’estrema sensibilità ed intelligenza di questi meravigliosi animali. Una disciplina che nel tempo ha assunto un ruolo fondamentale riuscendo ad inserirsi perfettamente nell’ambito della “Pet Therapy”. E così durante le giornate clou della Giostra sarà possibile apprendere i benefici derivanti da questa terapia.