Barrea ospita la festa nazionale dei Borghi autentici

BARREA – “L’Abruzzo dispone di un enorme patrimonio naturale, fisico, sociale, culturale dato dalla presenza di borghi autentici e centri d’arte che fanno di questa regione un territorio ambìto tutto l’anno per ogni tipo di turismo”. Sono le parole che l’assessore al Turismo, Mauro Febbo, ha usato questa mattina a Roma alla presentazione della Festa Nazionale dei Borghi Autentici che si svolgerà a Barrea dal 30 agosto all’1 settembre prossimi (v.  PROGRAMMA FESTA versione 19.07.2019 (002).docx). Alla conferenza stampa, che si è svolta nella sede delle Associazioni Abruzzesi, hanno partecipato il direttore del dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, Francesco Di Filippo, il vice presidente vicario dell’associazione “Borghi Autentici d’Italia”, Gianfilippo Mignogna, il vice presidente del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, Augusto Barile, il sindaco di Barrea Andrea Scarnecchia.

“La caratteristica che fa del nostro, un Paese unico al mondo” ha detto Febbo, “è quella di essere stati luoghi in cui la cultura materiale, sociale e storica, specifica di ciascun territorio, si sono incontrate e hanno costituito un unicum di paesaggi e di borghi che sono riconosciuti a livello globale quali detentori di valori universali ed imperituri di bellezza, armonia ed unicità”.

Quella dei “Borghi Autentici d’Italia” costituisce l’identità di un territorio in grado di contribuire alla valorizzazione di un paesaggio non più considerato statico ma in divenire, risultato delle attività che in esso si svolgono al punto da trasformarlo e/o generare nuovi paesaggi. Una trasformazione che deve, però conservare, l’antico paradigma dell’armonia tra le diverse dimensioni del vivere (cultura, società e ambiente) anche favorire lo sviluppo di modelli che sappiano incorporare il paesaggio stesso nella dimensione dell’ospitalità.

La Festa Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia del 2019 rappresenta l’occasione per svelare l’Abruzzo “forte e gentile” quello dei tanti borghi, scrigno d’inestimabile valore culturale, inseriti, nella maggior parte dei casi, in uno specifico contesto naturalistico, quale quello dei tanti parchi nazionali e regionali presenti sul territorio con la loro preziosa biodiversità, e dotato anche di un’inestimabile offerta di qualità, con valori culturali e sociali inclusivi e dove le persone del posto, con “orgoglio”, mostrano il loro saper fare e la storia della loro tradizione identitaria.