Carcasse di cani seppellite al canile municipale, area sequestrata

SULMONA – È stata una coppia a presentare un dettagliato esposto ai carabinieri forestali chiedendo loro di indagare sulle carcasse di cani seppellite all’interno del canile municipale. Quando i militari sono arrivati hanno rinvenuto in una fossa sette carcasse di cani e una di gatto, di cui due dotate di microchip.

In realtà le carcasse erano di più, ma sono state dissotterrate solo quelle più in superficie per ragioni sanitarie. Ora la Procura, che ha sequestrato l’area, dovrà fare chiarezza sulla cosa.

Intanto, Gabriella Tunno, gestore infaticabile del canile tramite l’associazione Code felici dal 2011, tiene a dire la sua su Facebook.

“La nostra associazione è estranea a qualsivoglia coinvolgimento in merito all’accertamento in corso, a cui daremo seguito legalmente nelle opportune sedi e pubblicamente con nomi e cognomi delle persone coinvolte a vario titolo che, ancora una volta, tentano in tutti i modi di screditare il nostro operato – scrive – Altresì teniamo ad informarvi che la nostra associazione continua le sue normali attività quotidiane”.