Sanità, Pingue e Bianchi invocano azioni concrete

SULMONA – “L’azione politico –  amministrativa di tutti gli interlocutori politici sulla sanità deve aggiornarsi, cambiare il linguaggio smettendo di declinare i verbi al futuro, uscire dall’alveo delle demagogiche strumentalizzazioni per concentrarsi sulle dichiarazioni del Ministro Grillo la quale ha già da tempo dichiarato di aver richiesto, tramite la Direzione della programmazione, di invitare il Comitato Percorso Nascita Nazionale ad affrontare le criticità emerse dalla applicazione del DM 70/2015 Decreto Lorenzin alla luce delle molteplici richieste di rimodulazione della rete dei punti nascita pervenute al Ministero da varie parti d’Italia in considerazione del progressivo calo degli indici di natalità del Paese e per l’evidenza di situazioni territoriali caratterizzate particolare disagio orografico”.

La sollecitazione arriva dal consigliere di minoranza Elisabetta Bianchi, a cui si unisce il collega Fabio Pingue.

“Saremmo onorati se finalmente Casini e Scoccia, così come la Consigliera regionale La Porta e la Senatrice Di Girolamo, queste ultime al netto, rispettivamente, della perpetua campagna elettorale pro-Lega e della sfilata delle fontanelle, potessero testimoniare la loro esistenza in vita attraverso atti e provvedimenti, così come alla pubblica amministrazione è richiesto di fare, a tutela di questo territorio che appare ogni giorno di più abbadonato a se stesso”, fa notare.