Ospedale e sanità territoriale al palo, il sindaco incalza la Regione

 “Siamo ancora in attesa di risposte dalla politica sulla sanità del nostro territorio. Si rincorrono in questi giorni notizie preoccupanti riguardanti determinazioni sull’ospedale di Sulmona, nell’ambito della ridefinizione della rete ospedaliera da portare al tavolo di monitoraggio. Il tempo sta scadendo e di risposte per la Valle Peligna neanche una”. E’ quanto afferma il sindaco Annamaria Casini.  “Sul banco di prova dei fatti nè il Dea di I livello ne’ il punto nascita sembrano essere tra le risoluzioni previste per la sanità peligna. La Regione non ha neanche, ancora, incontrato i territori per un confronto su questa importantissima problematica. Ci saremmo aspettati almeno una riunione nell’ambito di una seduta di Comitato Ristretto dei Sindaci.  E’ ormai noto da anni che la logica dei numeri non è a favore del nostro territorio, come pure le ragioni dei tecnici. E’la politica oggi che deve dare risposte, anzi deve rispettare il patto con gli elettori della Valle Peligna, che hanno creduto alla promessa di una politica in discontinuità e ad un investimento reale su ospedale e punto nascita, tanto da assicurarne il mantenimento in un presidio sanitario di I livello.  Per ora, invece” conclude il sindaco “solo un assordante silenzio”.